mercoledì 22 settembre 2021

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Diritti TV di Eccellenza. Tutti contro Memmo: SuperJ, TeleMax e giornalisti

Diritti TV di Eccellenza. Tutti contro Memmo: SuperJ, TeleMax e giornalisti Diritti TV di Eccellenza. Tutti contro Memmo: SuperJ, TeleMax e giornalisti

Desta delle perplessità quello che sta succedendo quest’anno per l’assegnazione dei diritti TV del campionato di Eccellenza Abruzzese.

Due storiche emittenti regionali quali Super J e TeleMax, che hanno sempre avuti buoni rapporti con la Lnd Abruzzo scrivono articoli di fuoco e recapitano diffide contro il bando scritto dalla struttura del Comitato regionale Abruzzo della LND, scendono in campo anche i sindacati e la federazione dei giornalisti, nonché il presidente dell’ordine dei giornalisti d’Abruzzo, Stefano Pallotta. Insomma tutti contro la Lnd Abruzzo, non ci manca altro che intervenga anche la politica regionale e nazionale a dire la sua.

Ricostruiamo la vicenda.

Il bando diffuso dalla Lnd Abruzzo è stato fin da subito contestato dalla emittente TeleMax, con l’appoggio del Sindacato Giornalisti Abruzzesi nonché della Federazione Nazionale Stampa Italiana, che invitava la Lnd Abruzzo ad annullare il bando e a riproporlo. Ma il presidente Memmo ha tirato dritto, sicuro dei suo operato. (clicca qui per approfondimenti)

Non è servita neanche la nota, che vi riportiamo in calce all’articolo, del presidente dell’ordine dei giornalisti d’Abruzzo, Stefano Pallotta, a far riflettere la LND Abruzzo.

Al momento della scadenza dei termini, previsti dal bando, sono state due le proposte pervenute alla LND Abruzzo, una dall’emittente Super J Tv ed una di Rete8. Cosi nella riunione dell’8 settembre 2021 il consiglio direttivo ha deliberato di assegnare i diritti TV per la trasmissione del campionato di Eccellenza Stagione Sportiva 2021/2022 alla società Rete 8 srl.

Apriti cielo e così è scesa in campo anche l’emittente SuperJ, che ha stigmatizzato l’assegnazione con una nota “Calcio e Tv in un Bando del Comitato abruzzese nel quale si può perdere sempre”. (clicca qui per leggerla).

Ora cosa altro succederà? La spinosa questione come potrà essere ricomposta? E’ ancora possibile una mediazione tra gli interessi in gioco?

Vi terremo aggiornati.

 

“Egregio Presidente (Ezio Memmo- ndr-),

diverse televisioni private abruzzesi lamentano il fatto che il Regolamento per i diritti televisivi 2021-2021 del campionato di Eccellenza Abruzzo non riconosce alle stesse il diritto di cronaca poiché concede in esclusiva, per la trasmissione dei servizi tv fino alle ore 22,15 del giorno stesso in cui si è disputata la giornata di campionato, ad una sola emittente locale. Le faccio, cortesemente, notare che nessun regolamento, neanche quello di serie A, impedisce alla tv di trasmette i 3 minuti di cronaca, quando siano ormai trascorse tre ore dal termine delle gare. L’attuale regolamento, di fatto, impedisce alle tv abruzzesi ( salvo una) e ai loro giornalisti di informare i propri telespettatori. L’emittente che si aggiudicherà il diritto non esclusivo di trasmettere gli highlights di tutte le gare di Eccellenza può adeguatamente sfruttarlo entro le tre ore dal termine delle gare, lasciando libere tutte le altre tv abruzzesi di trasmettere una scarna cronaca dalle ore 20 in poi, quindi nelle edizioni serali dei telegiornali e delle trasmissioni sportive. Le invio questa nota per sensibilizzare la S.V. alla problematica illustrata sopra che eviterebbe lo scivolamento verso un monopolio dell’informazione sportiva, a detrimento del pluralismo dell’informazione garantito costituzionalmente. Ma al di là di questo pur fondamentale aspetto, voglio richiamare la Sua cortese attenzione sul principio che l’informazione, la più ampia possibile, sui campionati, cosiddetti minori, rappresenta un volano indispensabile per la crescita di tutto il movimento calcistico regionale. Sono, allora, a sollecitarLe una revisione del regolamento, con tempi che consentano sin dall’inizio del campionato a tutte le emittenti interessate a trasmettere la cronaca sportiva, con i limiti che da sempre impediscono il realizzarsi di intollerabili monopoli che danneggiano la consapevole formazione delle opinioni da parte delle persone. Sono sicuro che vorrà considerare queste valutazioni e ripristinare quel dovere alla cronaca dei fatti sportivi da parte dei giornalisti abruzzesi. Distinti saluti. Stefano Pallotta ( Presidente dell’Ordine dei giornalisti Abruzzo) -nota inviata il 16 agosto- 




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