giovedì 13 maggio 2021

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Dirette streaming, scoppia il caso con Aversa-Sorrento. Le linee guida

Dirette streaming, scoppia il caso con Aversa-Sorrento. Le linee guida Dirette streaming, scoppia il caso con Aversa-Sorrento. Le linee guida

Le dirette Facebook concesse alle società di Serie D per trasmettere le partite, possono considerarsi tra i pochi aspetti positivi di questo eccezionale (nel senso più stretto del termine) e particolare periodo. Con questa mossa la Lnd concede ai club del quarto campionato nazionale di poter far assistere ai suoi tifosi le gare della propria squadra del cuore, vista l’impossibilità di assistere dal vivo agli incontri per via delle porte chiuse. Una procedura di certo epocale che ha cambiato il modo di vivere un incontro dilettantistico. Certo, dal vivo è sempre un’altra cosa, ma ora con le dirette via social è possibile assistere contemporaneamente a più partite magari utilizzando più apparecchi tecnologici. Oppure se una partita che avevi inizialmente scelto perché all’apparenza poteva sembrare interessante e non si è rivelata tale, puoi decidere di cambiarla e assistere ad un incontro maggiormente entusiasmante. Eppure in alcuni gironi, può capitare di ritrovare una società che decida di prendersi l’esclusiva della partita, obbligando a tutti coloro intenzionati ad assistere all’incontro, di sborsare una cifra, più o meno modica. Il “caso dei diritti streaming”, è scoppiato nel Girone H e riguarda la sfida tra il Real Agro Aversa e il Sorrento, match valevole per il 17° turno.

La compagine casertana aveva dichiarato di non concedere alla squadra ospite la possibilità di riprendere la partita sul proprio canale. Il Sorrento non ci sta e si oppone affermando che “considerata l’impossibilità della propria tifoseria di poter assistere dal vivo alla gara, preferisce offrire gratuitamente la diretta streaming attraverso i propri canali social, come consentito dal Dipartimento Interregionale Lnd. Per seguire l’incontro basterà quindi collegarsi sulla pagina Facebook ‘Sorrento 1945’ oppure sul canale social You Tube  ‘Sorrento TV’.” Tuttavia l’Aversa attraverso i social ha tenuto a ribadire la non concessione agli operatori del Sorrento di riprendere la gara, poiché, stando alla nota: “Ognuno è padrone a casa propria”.

 Questa la nota stampa Facebook del club normanno:

Il tira e molla non è mai servito a nessuno. Mentre il Real Agro Aversa pubblica una nota ufficiale dove sottolinea che la gara sarà trasmessa in ESCLUSIVA sui social della società normanna, a mo' di sfida il Sorrento pubblica un post dove annuncia che trasmetterà la gara dal 'Bisceglia'. Ci teniamo a comunicare a tutti i nostri tifosi che per una questione di rispetto, e visto che ognuno è padrone a casa sua, ribadiamo che la gara sarà in streaming solo sulla pagina del club granata. Non saranno ammessi altri operatori televisivi, né con telecamera né tantomeno con cellulare. La trasmissione della gara spetta solo ed esclusivamente al Real Agro Aversa. La dirigenza non ha concesso agli operatori del Sorrento perché non c'è mai stata, da parte della società ospitata, la volontà di trovare un accordo con chiusure che non fanno bene a questo sport. Il Real Agro Aversa, con una nota ufficiale inviata anche alla Lnd, ha comunicato che la gara essendo trasmessa a pagamento (dietro corrispettivo di un ticket simbolico di pochi euro) non può essere assolutamente concessa ad altri operatori o emittenti televisive. Ed invece il Sorrento, società blasonata e che di certo meriterebbe un comportamento dirigenziale differente, manca completamente di rispetto al Real Agro Aversa e a tutti i componenti della società anche con commenti 'razzisti' e 'offensivi' sui social normanni (prontamente, e fortunatamente, subito eliminati). Non ci saremmo mai aspettati un atteggiamento simile, visto che già abbiamo dimostrato in passato che il buonsenso vince sempre, quando in occasione di un match casalingo si raggiunse un accordo, con una semplice telefonata, per far seguire la partita gratuitamente ad entrambe le tifoserie. Invece il Sorrento probabilmente dimentica di essere 'ospite' e vuole venire ad Aversa cercando di 'imporre' le proprie decisioni. Come già detto non sarà garantita alcuna diretta. Ognuno è padrone a casa propria!

Il Sorrento ha prontamente risposto:

Attenzione alla disinformazione: non esistono diritti in esclusiva per Real Agro Aversa-Sorrento di domani”. Il club sorrentino, ha anche riportato le linee guida della Lnd per la trasmissione delle gare, che di fatto, danno ragione ai costieri. Ve ne facciamo leggere un pezzo, sostanzialmente il nocciolo della questione, ma cliccando qui, potete leggere la nota integrale:

Il Dipartimento Interregionale, come già annunciato, a partire dalla prossima giornata di campionato, in programma il 31 ottobre 2020, consentirà alle Società partecipanti al Campionato di Serie D 2020/2021 di poter trasmettere, in diretta, le gare interne ed esterne in modalità live streaming sui propri canali web e social ufficiali, per tutto il periodo in cui i provvedimenti governativi disporranno lo svolgimento degli incontri a porte chiuse, salvo ulteriori e diversi provvedimenti che dovessero essere emanati.”

Il Real Aversa, ha poi inviato l’ennesima nota al Sorrento:

La nostra disponibilità a trasmettere la gara alle stesse modalità, ovvero dietro pagamento di un ticket pari a 3,50 euro (4,49$) stabilite dalla scrivente società

-che a tali condizioni sarebbe stato anche garantita la pubblicità per i vostri partner commerciali, o in alternativa la possibilità di fare passaggi pubblicitari dei vostri sponsor sulla nostra pagina.

considerato inoltre

-la disponibilità della stessa scrivente Società a fornirvi un numero pari a 30/40 accessi gratuiti alla diretta; ciò in considerazione che l'Asd Real Aversa ha adottato - in armonia con il regolamento emanato dalla Lega “Linee Guida per la trasmissione delle gare in modalità live streaming” ( che non regolamenta in alcun modo l'aspetto economico delle trasmissioni), finalizzato a garantire un minimo di sostegno alle società in questo momento in cui è inibito l'accesso al pubblico- la decisione di trasmettere le gare interne a fronte di acquisto di ticket ( dal prezzo contenuto)

che la vostra intenzione di trasmettere la partita gratuitamente, nonostante le soluzioni prospettate dalla scrivente per venire incontro alle Vostre esigenze, non solo non tiene in alcun modo in considerazione le nostre comunicate esigenze, ma danneggerebbe economicamente e dal punto di vista dell'immagine la Real Aversa; nessuno acquisterebbe un ticket per uno spettacolo che potrebbe vedere gratuitamente su altri canale, generando una concorrenza sleale, e non si concilierebbe con la ratio del regolamento emanato dalla lega in materia, ovvero consentire in tale periodo di importanti difficoltà economiche un minimo di introiti alle società militanti nei campionati di serie D ( non di certo favorire le società già dotate di maggiori mezzi economici) con i principi di solidarietà sportiva che a parere della scrivente e nel rispetto reciproco delle parti devono sempre ispirare i rapporti tra società e tesserati.

Tutto ciò premesso

consapevoli e comprensivi della vostra politica sulle trasmissioni in live streaming e ricordando che anche la scrivente ne ha adottata una propria che merita altrettanta considerazione,

Vi comunichiamo,

nonostante fosse un’ ipotesi per nulla considerata, e fermo restando ancora la possibilità di adottare le già prospettate soluzioni, come dimostrano i contatti intrapresi dalla nostra direzione generale e finalizzati ad una soluzione per l'interesse comune, che per la gara di domani non saranno concessi gli accrediti richiesti per gli operatori televisivi.

Si confermano gli accrediti per la compagine dirigenziale.”

 

Alla fine, è intervenuta la stessa Lnd, che in base a quanto stabilito il 31 ottobre e ribadito il 13 febbraio,  ricordando che le società hanno per l’appunto diritto a produrre sia gli incontri casalinghi che quelli in trasferta, secondo le modalità più opportune. La Lega ha quindi confermato il diritto al Sorrento di riprendere la partita contro la Real Agro Aversa. Dunque una società, può anche decidere di trasmettere una gara attraverso il pagamento di un ticket, ma non può obbligare l’altra società nel non trasmettere l’incontro nel modo che la stessa società ritiene più opportuno.

Pierluigi Trombetta

 

 

 




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