Colore, emozioni e tanto tifo al Davide e Matteo Cinque di San Gregorio per la semifinale di andata di Coppa Italia.
Il primo round va al San Vito ’83 che sbanca il capoluogo grazie alle reti di Bernabeo e capitan D’Alessandro. Mister Iezzi si affida poi all’estro dell’ex Lanciano Quintiliani in mezzo al campo, chiavi della difesa affidate al 2003 Elzak.
Più di cento i tifosi biancazzurri al seguito della compagine del presidente Catenaro.
San Gregorio che deve far a meno di Mazzaferro, Napoleon e Galassi; Il solo Menegussi a fare da vertice avanzato. Torna capitan Nanni dall’inizio.
La prima azione è un episodio discusso da parte del San Vito, D’Alessandro verticalizza per Bernabeo, quest’ultimo lamenta una scorrettezza ma l’arbitro lascia correre.
All’undicesimo il parziale si sblocca, calcio d’angolo San Gregorio, oggi in maglia rossa, Ricci fa da ponte a Menegussi, il brasiliano incorna una palombella che finisce alle spalle di Di Cencio.
Il San Vito tenta subito la reazione. Ventiquattresimo, insidiosa punizione con gioco a due D’Alessandro – Cardone, l’uscita di Miconi trae forse in inganno il direttore di gara che segnala l’angolo, contestato poi a fine gara.
Sugli sviluppi di quest’ultimo è letale il colpo di nuca di Bernabeo che fa 1-1.
38′ Torna a farsi pericoloso il San Gregorio, Menegussi ci prova dalla distanza, il tiro è potente ma la palla è fuori.
Nel secondo tempo è il San Vito a partite all’attacco. La spinta dei tifosi è incessante sugli spalti e D’Alessandro prova subito a farli felici. Fuori.
Quinto, scavalla il San Gregorio, palla insidiosa in mezzo, Menegussi è lento nel raccogliere la respinta ma ancor più provvidenziale è la chiusura di Elkaz.
All’undicesimo il San Vito la ribalta. Letale è l’indecisone di Ricci e Romano su un campanile alzato da Scarinci; Bravo è Delle Donne che si infila di prepotenza e mette in mezzo un pallone destinato fuori, al resto ci pensa capitan D’Alessandro, 1-2.
Mister Sanderra chiama all’opera Rampini, il numero venti al minuto ventidue serve in mezzo su invito di Menegussi, Palermo respinge così ma Luca Sanderra sciupa da pochi passi.
Quarantaquattresimo, Ricci ci prova di testa ma non inquadra lo specchio. Per il numero cinque di casa c’è invece tempo per un rosso che gli farà salutare la sfida di ritorno in terra teatina.
Al termine del match è festa biancazzurra, tra dieci giorni si saprà chi tra San Gregorio e San Vito si godrà l’accesso in finale.
Ma intanto, complimenti!