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Prima Categoria A. Romolo Petrini: “Principe guardi in casa propria”

Dura replica dell’allenatore del Cerchio alle parole della guida tecnica della Vallelonga Pietro Principe.

Non si è fatta attendere la replica di Petrini dopo le dichiarazioni di Pietro Principe a margine del pareggio per 1-1 tra Cerchio e Vallelonga. “Principe è arrivato adesso e si permette di parlare di me e del mio lavoro quando sono 30 anni che alleno?! Io non mi sono mai permesso di giudicare i miei colleghi né di sindacare in casa d’altri.” Comincia così lo sfogo Petrini, che continua come un fiume in piena. “Lui dice che dobbiamo sfruttare meglio i nostri tre attaccanti? Vorrei ricordare al signor Principe che sono sfruttati benissimo visto che abbiamo fatto 40 gol di cui 30 li hanno fatti proprio i nostri attaccanti. E poi va considerato che non hanno giocato sempre. C’è chi ha saltato due o tre partite. E poi Principe non si deve permettere di sindacare su come stanno giocando i miei giocatori perché a loro ci penso io.”

Per quanto riguarda la partita con la Vallelonga mister Petrini ha tenuto a precisare che “il Cerchio ha creato circa sei sette palle gol e il portiere, tra l’altro il fratello di mister Principe, è un grandissimo portiere perché ha fatto diverse parate fondamentali a tu per tu con i nostri giocatori. E’ stato uno dei migliori in campo. Credo che nessun altro portiere sarebbe riuscito a parare quello che ha parato l’estremo difensore della Vallelonga. Per cui  sette palle gol contro una o due, se contiamo il rigore dubbio a loro favore al 20’… insomma credo che ai punti avremmo meritato noi. Senza contare che c’era anche un rigore per noi sull’1-1 per un fallo di mano grosso come una casa e che non è stato espulso il loro portiere dopo aver toccato la palla con le mani un metro fuori area sempre sull’1-1. Ma non voglio guardare l’arbitro, bensì la partita. Ed io la partita l’ho vista così. Della stessa idea erano anche alcuni giocatori e dirigenti della Vallelonga oltre che alcuni spettatori in tribuna. Se lui l’ha vista diversamente va benissimo lui dice la sua ed io dico la mia. Ma non si deve permettere di sindacare su quello che succede in casa d’altri.” Chiude Petrini con una stoccata a Principe. “Pensasse ad allenare la Vallelonga, pensasse a vedere perché stava vincendo 4 – 0 con Tornimparte e poi ha pareggiato 4-4. Al Cerchio ci penso io. Si può imputare qualunque cosa alla mia squadra, meno che fa un gioco con palle lunghe visto che giochiamo sempre per vincere dato il numero di gol fatti e visto che abbiamo ottenuto solo un pareggio… segno evidente che non ci accontentiamo mai. Visti i numeri la differenza tra me e Principe è che io parlo con i fatti, mentre le sue sono e restano soltanto chiacchiere.”