Forse ci si aspettava una distanza meno ampia rispetto a quella attuale. All’ inizio del 2020 infatti L’Aquila e Montorio 88 non erano così distanti l’ una rispetto all’ altra. E invece nel primo giorno di marzo, le due squadre hanno una distanza di 17 punti.
Ciò non toglie che parliamo del big match del 28° turno di Promozione. Nel girone di andata le due squadre avevano numeri piuttosto simili con le api però meglio in fase difensiva e i rossoblù meglio in quella offensiva. Dopo il primo giro di boa i gialloneri dell’ aquilano Vincenzino Angelone sembravano concretamente essere la squadra che più di tutte potesse rompere le uova nel paniere al club del capoluogo. Tuttavia i montoriesi dalla sfida contro il Mosciano a quella del Pigliacelli contro la Nuova Santegidiese, hanno totalizzato 6 punti in 6 partite, mentre gli uomini di Cappellacci non hanno perso un colpo.
Montorio che ora è terzo a -5 dal Mutignano, con i pinetesi che sulla carta hanno un turno abbordabile contro il Tornimparte. Allo stesso tempo il Montorio deve fare i conti con la Nuova Sant che in Val Vibrata affronterà il Miano. Gli uomini di Di Casimiro in caso di vittoria contro i biancorossi si porterebbero a -1 dal Montorio nel caso quest’ultimo uscisse sconfitto dal Gran Sasso. L’Aquila potrebbe archiviare ulteriormente il campionato in caso di vittoria. Ma sottovalutare questa sfida sarebbe un disguido da non compiere, visto che solo l’ errore dal dischetto di Capretta nella gara di andata permise ai rossoblù di tornare nel capoluogo con un pareggio. La scorsa settimana le prestazioni della capolista non sono state brillantissime, sia quella di Coppa, che la sfida del Piccone che per quanto vinta è stata sofferta.
Tanta voglia di rivalsa di esprimere il proprio tasso tecnico in entrambe le formazioni, domani si capirà chi lo ha fatto meglio.
Pierluigi Trombetta