Sembrerebbe raggiunto l’accordo tra l’attuale proprietà ed il cosiddetto gruppo De Simoni (già socio rossoblù col 4% e non nuovo ad esperienze più o meno fortunate nel mondo del calcio) per la cessione della maggioranza del club.
Il gruppo di imprenditori laziale, che nei giorni scorsi aveva già fatto visita al Sindaco ed al Gran Sasso, avrebbe fornito ampie garanzie a Chiodi e companies circa l’affidabilità economica per garantire la gestione del club e, di conseguenza, l’abbattimento del debito, per il quale sarebbe stato trovato l’accordo tra attuali e futuri soci.
Dall’ipotesi di cogestione del club, che sembrava vicinissima, si è evidentemente passati alla realtà del subentro. Si parla infatti della possibilità di una cessione del 70% del pacchetto delle quote sociali, con il 30% che rimarrebbe nelle mani di soci minori, tra cui Fabrizio Rossi. Che, insieme a Ianni, sarebbe passato ad un ruolo molto più incisivo secondo l’ipotesi della cogestione.
Cercheremo di aggiornarvi sui dettagli e, soprattutto, sull’identità di questi imprenditori sui quali l’entourage rossoblu aveva mantenuto il massimo riserbo, anche a seguito del cda che dovrebbe tenersi domani. (alefal)