“Abbiamo la fortuna di poter contare su un gruppo di ragazzi che lavora con abnegazione e su un mister, come Di Serafino, che è il vero valore aggiunto della squadra”. Queste davanti ai nostri taccuini le prime parole di Gianni Castroni, D.S. dell’Alba Adriatica, prima rivelazione ed ora realtà del campionato di Eccellenza. La compagine vibratiana, con 28 punti, occupa attualmente la terza posizione di classifica, al pari dei Nerostellati Pratola. Acquisti mirati e valorizzazione dei giovani del florido vivaio (che ha al timone un uomo di calcio come Massimo Valà): questo è il segreto dell’Alba Adriatica.
“Al di là dei due punti conquistati nelle ultime tre gare-continua Castroni-possiamo definire più che positivo il nostro cammino che, oltre all’ottimo piazzamento in campionato, ci vede in Semifinale di Coppa Italia”. Ad un meccanismo ben collaudato come quello albense, negli ultimi giorni, si è aggiunto l’ultimo arrivato, via Pineto, Alessio Di Giorgio, protagonista nella scorsa stagione con la casacca del Martinsicuro, dove è riuscito a segnare 8 reti. A riguardo questo il commento di Castroni:“Conosciamo le caratteristiche del calciatore, inoltre il ragazzo si è messo a disposizione del mister e dei compagni; siamo sicuri che potrà darci una grossa mano”.
Alla vigilia del 16′ turno, che vedrà gli albensi impegnati tra le mura amiche contro l’Angolana, il dirigente prova ad analizzare la gara che sarà:“Ci aspetta un match difficile contro un avversario che sta facendo bene. Siamo quasi al giro di boa e, diversamente da quanto successo nelle stagioni passate, non c’è una squadra che ha preso il largo, segno che nel torneo a regnare è l’equilibrio. Per quanto ci riguarda-conclude Castroni-cercheremo di restare più a lungo possibile nei quartieri alti di classifica, senza perdere di vista quella che è la filosofia di questa società, ossia valorizzare i giovani del nostro vivaio. Proprio quest’ultimi, negli ultimi anni, hanno regalato grosse soddisfazioni a questi colori”.