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L’Alba fa suo il derby della Val Vibrata: al Tommolini battuto il Martinsicuro (0-1)

Un guizzo di Lazzarini dopo 90 secondi regala il derby ai rossoverdi. Il Martinsicuro cede la 1^posizione
Riccardo Lazzarini (Foto FP)

Il Martinsicuro perde il derby vibratiano contro l’Alba Adriatica e la leadership della classifica, scivolando in seconda piazza proprio in compagnia degli albensi. Il locali hanno pagato a caro prezzo un errore difensivo ad inizio gara, quando De Cesaris regala la sfera a Lazzarini il quale supera Osso. Comunque, non è stato il Martinsicuro visto nelle precedenti uscite e, forse, per il forte vento che ha soffiato sul Tommolini, non ha prodotto le trame di gioco che avevano portato la squadra biancazzurra alla vetta della classifica. Non è bastato ai ragazzi di Di Fabio giocare oltre un tempo in superiorità numerica per raddrizzare la gara. Merito agli ospiti di aver giocato con il cuore chiudendo tutti gli spazi e tenendo quasi sempre la sfera lontano dallo loro area. Un derby di alta classifica che ha richiamato al comunale oltre 700 persone con larga rappresentanza albense, cittadina che dista appena 5 chilometri da Martinsicuro. Sulla tribuna ad assistere al big match diversi ex giocatori del Martinsicuro come Bobo Rosa, Roberto Cucco, Jonathan Nepa e Federico Porfiri, mentre in campo l’unico ex è stato Giuseppe Veccia. Non è bastato ai biancazzurri l’incitamento, le coreografie e i canti dei 50 tifosi di Fronte Tronto per evitare la seconda debacle in campionato. Inoltre a rendere amara la giornata l’ennesimo rigore sbagliato, il terzo su cinque finora concesso ai biancazzurri; Oresti si è visto respingere la conclusione da una super parata di Spinelli. Il Martinsicuro nella prima frazione si è affidato ai lanci lunghi con le folate di vento che andavano a discapito della precisione, facilitando il compito dei difensori ospiti che il più delle volte hanno avuto la meglio sugli avanti locali. I padroni di casa nella ripresa hanno attaccato a testa bassa costringendo, complice anche l’inferiorità numerica, l’Alba nella loro metà campo, ma le avanzate locali hanno prodotto una sola occasione pericolosa, con Kone, neutralizzata dall’uscita di Spinelli. Mister Di Serafino ha ridisegnato la squadra chiudendo, soprattutto, le fasce laterali che sino ad ora erano state il punto di forza del Martinsicuro. portando a casa il derby e facendo salire alle stelle l’umore di giocatori e società.

La gara si è sbloccata dopo appena 90 secondi quando De Cesaris ha sbagliato il rinvio consegnato la sfera a Lazzarini che si è accentrato e dal limite ha superato Osso. La difesa dei locali stavolta non è stata all’altezza di altre occasioni con diversi errori dei centrali dei quali non hanno saputo approfittarne gli attaccanti albensi.

La reazione del Martinsicuro è arrivata con D’Angelo, su punizione dal limite, ma la sfera si è persa a lato. La gara poteva cambiare al 42’ della prima frazione quando l’arbitro ha punitocon il rigore un intervento di Tarquini M. ai danni di Ruzzier; nell’occasione per il difensore albense è scattato il secondo giallo e, quindi, l’espulsione. Sul dischetto va Oresti ma Spinelli  intuisce la traiettoria della sfera e vola alla deviazione. Nella ripresa il Martinsicuro attacca quasi incessantemente, Di Fabio cerca di dare maggiore verve inserendo il quarto attaccante e cambiando il centravanti. Ciò nonostante palloni giocabili per gli avanti sono pochissimi con gli avversari bravi a stringere i denti e tenerli lontano dalle parti di Spinelli. L’ occasione che poteva riequilibrare le sorti della gara capita sui piedi di Kone ma ancora Spinelli, in uscita, è bravo a deviare la sfera. Termina la gara con l’esultanza degli ospiti che agguantano i truentini al secondo posto della graduatoria. Nel prossimo turno altro match di cartello per gli albensi che al “Luca Vallese” ospiteranno il San Salvo distanziato di una sola lunghezza in classifica ma con una gara in meno.

IL TABELLINO:

MARTINSICURO-ALBA ADRIATICA 0-1 (0-1)

MARTINSICURO: Osso 5,5, Lanzano 6, Picone 5, Mariani 5,5, Oresti 5,5, De Cesaris 5,5, D’Angelo 5,5(24’ st Picciola 5,5), Pietropaolo An.5,5, Liberati 5,5(11’ st Fabiani 5,5), Kala 5M5(16’ st Kone 6), Ruzzier 6. A disposizione: Di Berardino, Pietropaolo Al., Ricci, Lattanzi. Allenatore: Di Fabio

ALBA ADRIATICA: Spinelli 7, Tarquini M. 5,5, Fabrizi 6, Veccia 6,5, Adamoli 6, Sacchetti 6, Clementoni 6, Florimbj 5,5(31’ st Ianni 6), Lazzarini 6,5, Liguori 5,5(2’ st Tarquini A.6), Antonacci 5,5(18’ st Di Nicola 5,5). A disposizione: Petrini, Calvaresi, Foglia, Cerasi. Allenatore: Di Serafino

Arbitro: Capriuolo 6  di Bari

Rete: 1’ pt Lazzarini (A.A.)

Ammoniti: Picone, Mariani, Oresti, Pietropaolo An., Adamoli, Clementoni, Spinelli, Antonacci.

Espulsi: M.Tarquini per doppia ammonizione.

Note: angoli 5-5, spettatori 700 circa

Recupero: 1’ pt, 4’ st.

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