Dopo una settimana caratterizzata in casa rossoblù da notizie poco calcistiche, è finalmente giunta l’ora. L’Aquila domani sarà di scena allo stadio Centro d’Italia di Rieti, per un derby della Sabina che torna dopo 19 anni. Un match non sentitissimo dalle due tifoserie a livello di campanile, ma che comunque coniuga in sé anche il valore di una partita importantissima per le rispettive ambizioni.
Il Rieti si presenta all’incontro come la corazzata favorita del girone, mentre L’Aquila da un gradino più in basso avrà comunque il dovere di provare ad imporsi come blasone vuole.
“E’ una partita importante, inutile dire le solite cose del ‘calcese’ – ha tagliato corto mister Morgia – Il Rieti era già competitiva l’anno scorso, figurarsi ora che si è rafforzato. Ma sono convinto che faremo una prestazione degna della maglia che portiamo. Finalmente siamo con la rosa al completo ed è la prima volta che succede dall’inizio della stagione”.
In effetti rientrano dalla squalifica sia Pupeschi che Pepe. Entrambi con ottime chances di partire titolari. Quanto al modulo, si tornerà certamente al 3-4-3.
“Non mi piace parlare di numeri – commenta come al solito Morgia – Ho sempre preferito parlare di movimento collettivo, di spirito di gruppo e di coraggio. Io voglio che le squadre con un dna nella testa interpretino le partite nella stessa maniera, che sia un allenamento o una partita importante. Quello che conta nel gioco del calcio sono i punti”.
Ad ogni modo dovrebbe essere la formazione tipo, con Ganci preferito a Bonvissuto al centro dell’attacco, mentre Pepe guiderà la difesa tra Gagliardini e Pupeschi. Sulla corsia di destra dovrebbe tornare Diktevicius, con cui oggi Morgia si è soffermato con pazienza nell’ esercizio dei cross al termine della rifinitura (c’era anche Arboleda). In mediana sarà sempre Zane – La Vista, mentre a sinistra agirà Pietrantonio.
Gran clima sugli spalti per il derby del centro Italia. Almeno da parte rossoblù. Nonostante le condizioni meteo non proprio favorevoli, infatti, la tifoseria aquilana non rinuncerà a seguire in massa i rossoblù.
“Mi fa piacere che i nostri tifosi vengano così numerosi – ha chiosato Morgia – Spero che attraverso serietà ed impegno costante riavvicineremo sempre più tifosi. Il calcio è della gente e le società, pur essendo private, appartengono alle città. Il coronamento del nostro lavoro è riempire gli stadi”.
Sfondata quota 200 biglietti già prima delle ore 13 di oggi. Manca tutto il pomeriggio (la prevendita chiude alle 19) ma in tanti partiranno senza, acquistando il tagliando al botteghino dello Scopigno. Presumibilmente dunque saranno circa 400 gli aquilani al seguito della Valorosa nel derby della Sabina.