Sarà il Villa Sant’Angelo la squadra da battere nel girone A di Seconda Categoria. La quaterna di Sperandio nel 6-0 rifilato ad un Atletico Preturo in caduta libera, la dice lunga sul potenziale della formazione neroverde. Certo è che le dirette concorrenti non si sono espresse al meglio lasciando là davanti la strada più che spianata alla capolista. Se il Popoli dopo il sette a uno allo Scoppito sembra tornato quello di una volta, in quel di Capitignano qualcosa non deve essere andato per il meglio. La giovane e sbarazzina Aquilana impone infatti un secco tre a uno alla truppa di Caracciolo ridimensionandone e non poco le ambizioni di primato. Complimenti a Mister Narducci che alla guida di un manipolo di giovani riesce sempre ad ottenere il massimo. Di questo passo la salvezza diretta non può essere una chimera. Intanto grazie all’uno a uno con l’altalenante Pitinum il Genzano si porta in seconda piazza e si conferma, se mai ce ne fosse bisogno, sodalizio di ottime prospettive. Nei piani bassi torna a sorridere il Roseto grazie al successo di misura sul San Francesco. Per i ragazzi del Presidente Abate tre punti che sanno di boccata di ossigeno ma rimane ancora molto da fare per uscire dalla zona play out. Forza e coraggio. Il San Francesco? Forse la squadra che capitalizza di meno del torneo. Lo sa bene Mister Scotti, subentrato in corsa e costretto a fare i conti con molti aspetti, da quelli tecnico tattici a quelli legati alle indisponibilità. Il quinto posto matematicamente è ancora in mano a Iuculano e compagni ma il fiato sul collo del Forconia (guarda un pò) comincia a farsi sentire. Chiudiamo con la vittoria del Preturo ( doppietta di Conte) ai danni del fanalino Monticchio. Se da una parte si lotta e si spera dall’altra l’ultima spiaggia sembra passata già da un pezzo. Arrivederci a domenica prossima


Seconda A. Cade il Capitignano e il Villa prende il largo. Bene Popoli e Roseto
Il punto della settimana a cura di P. Ciammetti
Il punto sulla Seconda A a cura di P. Ciammetti