Advertisement

Il calcio si sta sgonfiando anche tra i dilettanti, i casi Lanciano 1920 e Real Guardiavomano siano da monito

La stagione calcistica dei dilettanti abruzzesi si sta avviando verso la conclusione, restano da definire il 95 % dei verdetti sia per le promozioni, ma anche per le retrocessioni. Purtroppo in questa stagione a tenere banco sono stati i problemi societari che hanno coinvolto alcune società, e stando ad alcune voci di corridoio pare non siano le uniche.

Il Lanciano 1920 come abbiamo avuto modo di vedere, ha “scritto” pagine paradossali, iniziando la stagione con una squadra forte, che poi è stata dissolta dalle follie di Max Pincione, salvo poi tentare di restare in vita tramite una esilarante ricerca di giocatori su una pagina Facebook.

Da poche settimane è venuta fuori un’altra storiaccia, per certi versi inaspettata. Il Real Guardiavomano sodalizio in ascesa nel panorama calcistico regionale, all’apparenza sembrava un club forte, solido e con ambizioni di alta classifica. Ma il vaso di Pandora scoperchiato dal capitano Cichetti, ha rivelato che la società è del tutto assente, rimborsi non pagati, problemi anche per le necessità più elementari, e adesso anche senza allenatore visto che Adamoli ha rassegnato le dimissioni.

Il tecnico ascolano ha motivato la scelta, spiegando di doversi difendere da alcune gravi accuse rivolte alla sua persona, da parte di alcuni dirigenti (Forse gli stessi che sono spariti ?!?!?!?!). Si chiude così nel peggiore dei modi, un binomio che lo scorso anno aveva fatto intravedere cose positive, e che in questa stagione doveva avere la consacrazione per competere a traguardi ambiziosi. Forse l’unico obiettivo tangibile per la società vomanese, sarà quello di iscriversi al prossimo campionato ma la cosa non è affatto scontata.

Queste situazioni di certo non portano buona reputazione al movimento calcistico abruzzese, anche per il fatto che ci sarebbero altre società al momento in difficoltà, e che con molta fatica e molti ostacoli provano in tutti i modi a risolvere queste delicate problematiche. Tutto questo sia da monito per chiunque voglia cimentarsi nel mondo del calcio, per carità tutti sono i benvenuti ci mancherebbe, ma di avventurieri e personaggi inquietanti se ne sono visti pure troppi. E’ il momento di fare le cose con serietà, e di finirla a prendere in giro chi fa sacrifici, ma quelli veri e non le solite promesse da marinaio che abbiamo sentito di frequente in questi anni.

A buon intenditore poche parole………

Add a comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *