Terza Categoria? Possiamo dire di no. Questo quanto emerso al termine del match tra Velino Sporting Club e Balsorano, gara tre del secondo turno del girone B. Uomo copertina di giornata l’attaccante di casa Ottaviani, a referto con 2 reti, ma onore agli ospiti. Un plauso alle due tifoserie, che hanno dimostrato di essere di categoria superiore. Andiamo, però, con ordine.
Nel Montevelino il trainer Maicol Di Girolamo vara un 433. In difesa il leader indiscusso risponde al nome di Antonio Severini, scusate se è poco, con a fianco Vitale. De Carolis a protezione della terza linea, con Domenico Di Girolamo che ci mette la corsa con Croce a supporto. Davanti, Salvi e Cristian Morgante corazzieri di Ottaviani. Stesso modulo sul fronte Balsorano, con Andrea Tuzi-Lavarone asse centrale difensivo. Gianpaolo, l’eroe di San Pelino ed Emanuele Tuzi si prendono la mediana. Attacco con Giorgi al centro, con gli assistenti Giovanni Tuzi e Mastroianni. A guidare il corteo Del Grosso de L’Aquila
Punizione Giorgi, palla in out. Minuto 10 bussa ancora la truppa rovetana: download da sinistra, ancora Giorgi, che si avvita, ma non va. Il Velino Sport Club scollina al minuto 33 e lascia il segno: invenzione profonda Salvi, Ottaviani sembra un booster truccato, il 9 saluta la compagnia. Ghiaccio nelle vene ed è 1-0. 38°, Adelante c’è un uomo al volante, Cristian Morgante al capolinea, stoccata! Fuori. Di Girolamo urla dalla panchina, i suoi lo assecondano: Ottaviani apre i fuoco, rammendo Tuzi.
Nella ripresa, pronti via e al minuto 5 il Balsorano viene giù: Giovanni Tuzi col sinistro, Granati scende e disinnesca. A Magliano de Marsi è show allo stato puro: minuto 9, sale in cattedra Antonio Severini. Il roccioso difensore si carica la squadra sulle spalle e dopo essersi messo in proprio libera il sinistro, fuori! Sul seguente viaggio dalla bandierina decolla, sfera che fischia vicino al palo. 17°, Salvi col grandangolo, alta tensione Ottaviani, botta di prima intensione, ma non va. Minuto 21, angolo Balsorano, Panacci ci mette la sagoma, palo, l’azione prosegue e Mastroianni entra in contatto con un difensore, per Del Grosso è calcio di rigore. Sul dischetto va Simone, che non trema e fa 1-1. Velino accusa il colpo? Macché! Ottaviani è come la noce moscata per l’ansia, ne salta due con la suola controlla di destro e col sinistro porta avanti i suoi. 28°, il pallone grandina da sinistra Farina straripa, fuori. Minuto 40. Pronto c’è Ottaviani? Si, ed anche Farina. Il primo apparecchia, il secondo, a rimorchio emette fattura. È questa l’ultima emozione del match. Da qui alla fine non succede più nulla. Nonostante lo stop, il Balsorano si è mostrata compagine quadrata. I locali? Sotto il Monte Velino si sogna la Seconda Categoria.