Torrese-Castelnuovo: tutto pronto. Il trentesimo turno di Eccellenza si annuncia ricco di gare interessanti, tra cui il derby della Val Vomano tra giallorossi e neroverdi. I locali, reduci dallo stop di Lanciano, andranno a caccia del riscatto, seppur al cospetto della vice-capolista del torneo, apparsa in grande forma (miglior attacco con 78 reti). Sfida nella sfida quella tra i bravi (e giovani) tecnici Cristofari e Del Zotti, che fanno del gioco e dell’intensità le loro armi. Sul fronte Castelnuovo, saranno i soliti noti Valiente (19 reti senza rigori), Espinar, re degli assist, e Maroto, nella top five, gli uomini da temere, senza dimenticare i vari Ortiz Lopez e l’ex Farias. In mediana sarà Caleir a portare tecnica e muscoli, senza dimenticare la qualità di Lugo Martinez. Pesa l’assenza di Francesco D’Antonio. Per lui stagione finita. In casa Torrese (19.4 età media), Cristofari, che non ha mai potuto schierare per due domeniche di fila la stessa compagine, dovrà rinunciare a Mboup e Besana.
“Ci attende una sfida difficile, contro una squadra in lotta per la Serie D -ha esordito-il dirigente, con delega a Comunicazione&Marketing, della Torrese, Antonio Di Ferdinando. “Sappiamo-ha spiegato-che il margine di errore sarà basso, poiché contro certi avversari rischi di pagare dazio al primo errore. Al contempo, però, siamo consapevoli che i derby sfuggono ad ogni pronostico”.
La Torrese:”Il nostro cammino casalingo-ha sostenuto-è da zona play off, meno soddisfacente quello esterno. Cercheremo di regalarci una giornata di soddisfazioni, con il massimo rispetto, senza paura. Lo dobbiamo al club e ai nostri tifosi. Daremo il massimo da qui alla fine della stagione e, posso assicurare, senza regalare nulla. E’ importante non avere recriminazioni”.