“Arriviamo alla sfida con il Giulianova, club dal grande blasone, con la consapevolezza di avere alle spalle un percorso netto, che ci ha permesso di arrivare in Serie D“. Così il trainer del Barletta, Pasquale De Candia, alla vigilia della semifinale di andata di Coppa Italia Eccellenza contro i giallorossi di Cappellacci. I biancorossi, che dovranno rinunciare ai difensori Esteban Giambuzzi e Matteo De Gol, potrebbero fare affidamento sul roccioso ex Molfetta e Brindisi, nonché barlettano doc, Pinto. Fari puntati su bomber Lattanzio, decisivo contro lo Sciacca, assistito alle spalle dal fantasista, ex Arezzo, Lecco e Bari, Strambelli (oltre 400 presenze in D). A centrocampo voce grossa con il trio Lavopa, tra i protagonisti del “Triplete” nella stagione 22-23, Bernaola e l’ex Canosa, Bayo, centrocampista col vizio del gol (12 reti la passata stagione). Davanti, l’altro violino risponde al nome di Scaringella (nel suo curriculum oltre 150 gare tra C e D), anche se non va dimenticato Lopez, 20 reti lo scorso anno a Molfetta.
Gestione dei momenti:“L’obiettivo già raggiunto della quarta serie -ha spiegato il trainer- potrebbe far pensare ad un normale rilassamento e ciò sarebbe un aspetto negativo. Vedo, invece, i ragazzi carichi, motivati, consci di affrontare un avversario forte, ma altrettanto consapevoli di esserlo anche noi. Quella di domani, comunque, sarà la prima parte di due sfide importanti. Da affrontare con il giusto equilibrio”.
Out i difensori Giambuzzi e De Gol:”Due assenze importanti. Valuteremo, in base alle indicazioni dell’allenamento, chi prenderà il loro posto. Rientra Montrone ed abbiamo recuperato Pinto, che mancava da parecchio, e Casella. Il Barletta sinora ha fatto vedere una buona fase difensiva, servirà anche domani attenzione. Al contempo, però, sappiamo anche noi di avere le nostre armi. Credo che le due compagini abbiano le stesse possibilità di passare il turno”.
Sul Giulianova:”Squadra forte tanto quanto noi. I nostri avversari annoverano nelle loro fila elementi che sino all’anno scorso militavano in Serie D. Mister Cappellacci, che applica un’ottima fase offensiva, pur rotando i calciatori non perde la qualità di cui dispone. Il nuovo regolamento? La novità del doppio incontro-ha aggiunto-ci darà domani il vantaggio del nostro caloroso pubblico. Tra sette giorni, invece, sarà ad appannaggio del Giulianova che, come noi, può contare su una tifoseria calorosa”.
Barletta:”Non siamo appagati, questo è sicuro. Se al termine dei 180 minuti dimostreremo di essere stati più bravi, giusto andare avanti”.