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Chieti beffardo, la Fermana sprofonda all’ultimo posto. IL SERVIZIO

Il gol di Forgione al 91’ regala il 2-1 ai neroverdi: per i gialloblù è notte fonda

Il Chieti continua a correre, la Fermana sprofonda. Al “Guido Angelini”, i neroverdi ribaltano la gara nei minuti finali, vincendo 2-1 e condannando la squadra di Brini alla quarta sconfitta consecutiva. Un ko pesante per i gialloblù, ora ultimi in classifica in solitaria, sorpassati da Notaresco e Isernia.

E pensare che la partita era iniziata nel migliore dei modi per la Fermana, che dopo la deludente prova contro il Notaresco aveva mostrato un buon approccio: vantaggio al 9’ con Valsecchi, bravo a sfruttare una disattenzione difensiva del Chieti. I padroni di casa, sorpresi, faticano a reagire e rischiano di subire il raddoppio quando Bianchimano si vede negare il gol dal portiere di casa.

Nella ripresa, però, il copione cambia. Al 47’ il Chieti trova il pareggio con Di Filippo, che approfitta di un cross teso e batte l’estremo difensore fermano. Il colpo manda in confusione la Fermana, già scossa dall’espulsione di capitan Romizi alla mezz’ora (doppio giallo), lasciando i suoi in dieci uomini proprio nel momento più delicato della gara.

Quando la partita sembrava ormai avviata verso l’1-1 finale, ecco la beffa: al 91’ Forgione scaglia un destro preciso dal limite, firmando il definitivo 2-1 e facendo esplodere l’Angelini. Nel recupero anche il Chieti resta in dieci per l’espulsione di Oddo, ma ormai il danno è fatto.

Il Chieti consolida così il terzo posto, continuando la corsa nelle zone nobili della classifica. La Fermana, invece, piomba all’ultimo posto, pagando anche le vittorie delle dirette concorrenti (Notaresco, Civitanovese, Roma City, Avezzano e Termoli).

Ora per i gialloblù la situazione si fa critica: il prossimo match contro il Roma City, distante sette punti, è un vero e proprio scontro salvezza. Per Brini e i suoi, il tempo delle scuse è finito: serve un cambio di passo immediato per evitare l’incubo della retrocessione.