Quindici punti e zero gol subiti nelle ultime 5 gare di campionato (che diventano 7 con la Coppa Italia). Sono questi i numeri del Giulianova del duo Mucciconi-Di Carlo che, dopo la finale di Coppa Italia, avrà ancora di fronte, nel big match del 24° turno di Eccellenza, il Castelnuovo Vomano dell’ex Spinelli e del ds (bravo) Omar Trovarello.
“Mi aspetto una sfida ad alta intensità che, seppur non decisiva, potrà dire molto sul campionato”. Così il co-presidente giallorosso, Carlo Di Carlo, intervenuto ad Atuttocalcio.tv, a 48 ore dalla sfida contro i neroverdi della Val Vomano.”Credo-ha aggiunto – che il Castelnuovo avrà un atteggiamento diverso rispetto alla gara di Coppa, nella quale ci ha affrontato a viso aperto. Come già detto-ha sostenuto-la disputa non emetterà sentenze definitive, ragion per cui l’aspetto tattico, rispetto a 10 giorni fa, potrebbe mutare. Dal canto nostro -ha detto-siamo pronti e carichi. In settimana la squadra lavora con intensità e voglia di migliorarsi, sotto lo sguardo attento di mister Cappellacci”.
Sul Giulianova:”Stiamo facendo bene-ha sottolineato con soddisfazione-ma al contempo sappiamo che la strada per arrivare all’obiettivo che tutti vogliamo è ancora lunga e le avversarie sono di livello. Sicuramente-ha proseguito-l’ambiente è cambiato in meglio ed i risultati conseguiti dopo il ko interno col Montorio hanno galvanizzato tutti. Esempio pratico: 1200 spettatori per una finale di Coppa, giocata di mercoledì alle 15, rappresenta un vanto. Ma Giulianova è questa. I nostri calciatori devono essere consapevoli di trovarsi in una piazza importante, che vive di pane e calcio. Sta a loro dare, come stanno facendo, il 100% per la maglia che indossano”.
Cosa è cambiato:”Ora a parlare siamo soltanto io ed Alessandro (Mucciconi ndr) e ciò ha sdoganato squadra e mister da tante responsabilità. Inoltre -ha tenuto a ribadire- la società, con enormi sacrifici, grazie al contributo del ds Triboletti e dalla dirigenza tutta, è riuscita ad allestire un organico di primo livello, all’interno del quale militano elementi di pari livello qualitativo. Chi entra a gara iniziata, non fa rimpiangere il compagno appena sostituito”.