Rossoblù subito sotto, Banegas pareggia su rigore ma il Teramo aggancia il secondo posto
Davanti agli spalti vuoti del “Gran Sasso-Acconcia”, per effetto della sanzione della Lega Dilettanti (leggi qui Stangata Daspo dopo L’Aquila- Samb: oltre 100 anni di divieti per i tifosi violenti), L’Aquila non va oltre l’1-1 contro un solido Atletico Ascoli, raccogliendo il primo pari interno della stagione.
Ospiti in vantaggio dopo appena cinque minuti con Mazzarani, abile a incornare in rete un angolo di Feltrin. La reazione aquilana è immediata e porta al rigore del 21’, trasformato con freddezza da Banegas.
Nella ripresa, la squadra di De Feudis spinge, ma non sfonda il muro ascolano: Sereni sfiora il gol due volte, mentre l’Atletico Ascoli si affida a ripartenze e calci piazzati senza creare veri pericoli.
Un pareggio che lascia l’amaro in bocca e complica la corsa alla vetta, con la Sambenedettese sempre distante dieci punti e il Teramo che aggancia i rossoblù al secondo posto. Prossimo impegno ancora in casa, contro il Roma City, per provare a ripartire.