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Scontri tra tifosi, stangata su L’Aquila: una gara a porte chiuse e 3000 euro di multa

Provvedimenti disciplinari del giudice sportivo: 3.000 euro di multa per L’Aquila, 2.800 euro per la Sambenedettese e squalifica del campo per i rossoblù aquilani.

Provvedimenti disciplinari del giudice sportivo: 3.000 euro di multa per L’Aquila, 2.800 euro per la Sambenedettese e squalifica del campo per i rossoblù aquilani. Gli incidenti hanno portato la Procura della Repubblica di L’Aquila ad arrestare di tre ultras dell’Aquila, ora ai domiciliari.

Il giudice sportivo ha emesso i provvedimenti relativi agli scontri tra tifosi verificatisi dopo la partita tra L’Aquila 1927 e Sambenedettese, disputata domenica 26 gennaio allo stadio Gran Sasso d’Italia e persa dagli abruzzesi per 0 a 3. I disordini, scoppiati nel deflusso post-gara, hanno portato a pesanti sanzioni per entrambe le società e a una gara a porte chiuse per la formazione abruzzese.

Le sanzioni:

  • L’Aquila 1927 è stata punita con una multa di 3.000 euro e una giornata di squalifica del campo. Secondo il referto, i tifosi aquilani hanno introdotto materiale pirotecnico nel settore loro riservato, utilizzandolo durante la gara (quattro fumogeni) e lanciandone uno in campo. Al termine dell’incontro, circa 50 sostenitori hanno partecipato a una rissa, colpendo avversari con calci, pugni e oggetti contundenti come cinture e aste di plastica. Due tifosi aquilani sono inoltre entrati forzatamente nell’area spogliatoi, creando tensioni e rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine.
  • Sambenedettese, invece, è stata multata per 2.800 euro con diffida. Anche i tifosi marchigiani hanno utilizzato materiale pirotecnico (sette fumogeni e due petardi). Al termine della gara, una cinquantina di sostenitori ha preso parte alla rissa, con dinamiche simili a quelle descritte per i tifosi locali. Inoltre, una persona non identificata si è introdotta nell’area spogliatoi, rivolgendo espressioni offensive a un membro della società avversaria.

Gli incidenti hanno portato anche all’arresto di tre ultras dell’Aquila, ora ai domiciliari.

Questi episodi sollevano nuovamente interrogativi sulla sicurezza negli stadi e sull’efficacia delle misure preventive per evitare simili situazioni in futuro. La prossima gara casalinga de L’Aquila 1927 sarà disputata senza la presenza del pubblico, un duro colpo per la società e i suoi tifosi.