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GIR.A. Il Piano della Lente cede alla fine, vince il Paganica 0-1. Il servizio

Nel match che valeva mezza fetta di salvezza a trionfare è il Paganica targato Roberto Franchi grazie alla rete di Alvaro Lima Scandellari. Partita tesa, maschia e dal sapore diverso rispetto a tutte le altre. Gli aquilani si riprendono i punti persi all’andata e condannano per la quattordicesima volta i stagione il Piano Della Lente alla sconfitta. Partita che i padroni di casa gestiscono bene per gran parte della contesa ma che non finalizzano mai come dovere le palle decisive. Fattore questo che al novanatesimo fa scoppiare la festa in casa biancorossa. 

Il Piano Della Lente parte bene con attacchi sulla profondità cercando di sfruttare al limite le potenzialità offensive di Diop e Eizagu. Al nono prima offensiva di casa con Diop che lanciato in profondità viene chiuso dal rientro di Chiarelli e chiede il rigore, il direttore di gara lascia correre. Muscarà tiene alta l’attenzione dei suoi, la domenica sembra quella giusta per il riscatto. Al diciassettesimo secondo episodio, Cocozza a rimorchio calcia verso la porta, Paolucci si oppone così sul tiro del capitano biancazzurro, anche in questo caso la decisione del direttore di gara è di lasciar correre. 

La reazione del Paganica è veemente e al 19′ è il numero tredici Sebastiani a provarci servito da Garrasi, fuori. Il Piano Della Lente cerca di non ricadere nei soliti fantasmi che l’attanagliano ormai da tre mesi e più, ma è negli ultimi secidi metri che manca a zampata decisiva e lucidità sottoporta. alla mezz’ora è poi il numero sette Locascio a cercare la bordata decisiva dalla distanza, tranquilla è la presa dell’estremo ospite. 

Sale la tensione per la posta in palio, in casa Paganica si cerca d non concedere profondità alle punte di casa e in qesto la retroguardia aquilana è brava. Trentesimo, Piano della Lente vicino al vantaggio direttamente da azione di fallo laterale ma Balanzino arriva tardi per il tap-in.

Nel secondo tempo è sempe il Piano Della Lente a partire forte con Locascio che lavora sempre buoni palloni da spingere in fondo al sacco ma in area si fa fatica a colpire. Quinto, Maselli sull’out di sinistra fa tutto da solo e fa partire un tiro a giro che fa scendere un brivido sulla schiena di Venditti e compagni, fuori di poco. Poco dopo sono ancora i padroni di casa a provarci da calcio piazzato, ancora fuori di poco. 

Il Paganica si rivede tra l’undicesimo e il tredicesimo con il proprio numero nove Soufusse, prima di testa e poi con una percussione centrale; Su quest’ultima è bravo l’estremo di casa a chiudere lo spazio decisivo in uscita. Sedicesimo, ribaltamento di fronte ed è ancora il Piano della Lente a mandare giù un boccone amaro, sul tiro a botta sicura di Balanzino, provvidenziae è la chiusura in scivolata di Fornarola. I giri si alzano e la voglia di vittoria spinge da un lato e dall’altro, ci prova il Paganica, determnate è la parata in corner dell’estremo biancazzurro. 

Il Paganica a questo punto sembra attraversare una buona fase del match ed è Garrasi che fa gridare al gol con questo pericoloso tiro dalla distanza ma quest’ultimo è fuori. In chiusura di gara Ignacio Branda in casa PdL avrebbe la palla decisiva del match ma il subentrante esterno spara fuori a pochi metri dallo specchio. C’è però ancora tempo per la beffa fnale che arriva a tempo praticamente scaduto, calcio d’angolo per il Paganica, spizzata sul secondo palo che trova pronto Alvaro Lima Scandellari a fissare il risultato finale sullo 0 a 1 in favore degli ospiti. Vittoria e tre punti che portano a sette la distanza tra le due compagin con il Piano Della Lente che recrmina ancora in uno dei match meglio giocati nelle ultime giornate ma che li vede tornare a casa ancora con zero punti. A fine gara negli spogliatoi anche gli animi restano caldi salvo poi tornare tutto alla normalità.