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Derby di fuoco: Teramo e L’Aquila ai raggi X, Bonolis pronto a esplodere

Il derby tra Teramo e L’Aquila si preannuncia equilibrato e avvincente, con due squadre pronte a contendersi la supremazia sul campo del Bonolis. Nelle ultime sei gare, L’Aquila ha registrato un miglioramento difensivo significativo, incassando una sola rete grazie alla guida di Michele De Feudis. Dal canto suo, il Città di Teramo ha mantenuto una media di un gol a partita, totalizzando sei reti nello stesso periodo.

A livello globale, i rossoblù vantano un leggero vantaggio: 23 gol segnati contro i 21 del Teramo, 16 reti subite contro le 14 biancorosse e una classifica che vede L’Aquila avanti di due lunghezze (30 punti contro 28). Tuttavia, l’effetto del Bonolis potrebbe giocare un ruolo chiave. Il Teramo, che non vince in casa dalla fine di ottobre, punta sul supporto del pubblico delle grandi occasioni: già venduti 1.500 biglietti, di cui 600 per i tifosi aquilani.

In casa Teramo mister Pomante, che non siederà in panchina come il suo vice Vespa – entrambi sono squalificati –, riflette sugli uomini da schierare. Dopo la panchina di Notaresco, D’Egidio scalpita per tornare titolare, in particolare per sfidare Banegas, mentre Touré potrebbe insidiarlo per un posto sulla fascia. In avanti, Galesio e Pavone sembrano sicuri del posto. A centrocampo, Angiulli, uno degli ex di turno, sogna di partire dal primo minuto nel suo personale derby contro L’Aquila, ed è in ballottagio con Esposito. Nessuna sorpresa in difesa: Menna e Brugarello saranno i pilastri centrali, con Cum e Di Petrantonio confermati sugli esterni.

Sul fronte aquilano, De Feudis non intende stravolgere l’undici che ha garantito continuità di risultati nelle ultime giornate. Tuttavia, gli assenti non mancano: l’esterno offensivo Daniel Giampaolo e il centrocampista Giorgio Mantini, due pedine importanti, resteranno fuori per infortunio. Anche il portiere Diego Negro sarà indisponibile, lasciando spazio alla stessa formazione che ha convinto nelle ultime uscite.

Con uno stadio gremito e tanta attesa, il derby si presenta come una sfida dai numeri equilibrati, ma carica di emozioni. Chi saprà trovare la zampata decisiva per far pendere l’ago della bilancia? Lo scopriremo domani.