I prossimi 7 e 8 dicembre segneranno una svolta storica per il calcio teatino. Fabio Pellizzoni, l’ingegnere di fama mondiale già noto per la realizzazione del Tottenham Hotspur Stadium (in foto), sarà a Chieti per inaugurare ufficialmente il percorso di progettazione del nuovo stadio del Chieti 1922, nell’ambito dell’innovativo Progetto Teti.
Durante la visita, Pellizzoni riceverà l’incarico ufficiale per la realizzazione di un impianto destinato a diventare simbolo di innovazione e multifunzionalità, punto di riferimento per tutta la città. Il patron neroverde Altair D’Arcangelo ha espresso entusiasmo per questa collaborazione, sottolineando che il progetto rappresenta un pilastro strategico per il futuro di Chieti.
Il nuovo stadio sarà più di una casa per il Chieti: sarà una struttura polifunzionale pensata per ospitare eventi sportivi, culturali e sociali, senza pista di atletica, ma concepito per rispondere alle esigenze di una città ambiziosa. Due aree sono al vaglio per la costruzione: una a Santa Filomena, zona ideale grazie alla vicinanza con l’asse attrezzato e l’autostrada, e l’altra nei pressi del campus universitario.
In parallelo, il Progetto Teti punta a creare un ecosistema integrato di sport, benessere e sviluppo territoriale, coinvolgendo l’Università Gabriele D’Annunzio per rafforzare il legame tra il club e la comunità.
Chieti si prepara a riscrivere il proprio futuro, con il calcio e lo sviluppo urbano al centro di una visione moderna e innovativa. L’entusiasmo è palpabile, e la città non vede l’ora di vivere questa nuova era.