“Partita dove il pari potrebbe essere anche il risultato più giusto, un match che definirei alternato a volte attaccavamo più noi, a volte più loro – E’ il commento in casa vibratiana del tecnico Gennaro Grillo al termine del 2-2 contro il Tornimparte che ha agguantato il pari allo scadere – Eppure abbiamo iniziato bene a mio avviso, un salvataggio sulla linea, poi un palo. Sono rammaricato perchè avevamo trovato il vantaggio e poi su un ulteriore angolo abbiamo subito il pareggio sul finale, è la seconda partita cosecutiva che ci succede dopo Paganica, e questo è duro da dover digerire. La squadra però è viva e questo è solo positivo se valutiamo poi quello che è l’obiettivo che mi è stato chiesto. La Salvezza”.
Dall’altro lato invece il commento del tecnico aquilano Pierpaolo Rotili il quale è daccordo con quanto raccontato dal tecnico rossoverde;
“Bella partita giocata a viso aperto contro un’Alba Adriatica ben messa in campo, ordinata e soprattutto elegante nella qualità dei loro giocatori. Partita però dai due volti, primo tempo in favore della squadra di casa, seppur abbiamo provato a giocare e ad avere il possesso della palla, ma che ha alla fine ha visto legittimare un vantaggio che in fin dei conti è da considerarsi meritato considerato il palo ed il ostro salvataggio sulla linea. Nel secondo tempo – Continua Rotili – Siamo stati più concreti, un atteggiamento fatto di molta sostanza e che ci ha visto pervenire al pareggio, l’entusiasmo del gol infatti ci ha portato a scoprirci alle loro ripartenze anche se a cinque dalla fine siamo andati vicino al gol con D’Agostino a tu per tu con Petrini. Nel recupero succede di tutto poi, da un presunto rigore a nostro, lo stesso si trasforma in un’espulsione che ci costringe in dieci fino a subire il gol di Gutierrez e nell’azione finale, forse anche con un’Alba con la testa ai festeggiamenti strappiamo il pari in mischia con Paiola. Pareggio però secondo me giusto, magari meglio sarebbe stato l’1-1 che lascia meno amaro in bocca alla squadra di casa. Dal canto nostro la consapevolezza che le partite non muoiono mai, sottolinenando anche la grande correttezza in campo tra le squadre e di mister Grillo”.