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Chieti-Teramo: un derby nel segno del lutto per Michael Luciani, finisce 1-1 all’Angelini IL SERVIZIO

In una giornata carica di emozioni e dolore per la prematura scomparsa di Michael Luciani, storico tifoso neroverde, Chieti e Teramo si spartiscono la posta in un derby d’Abruzzo che termina 1-1. La partita, già segnata da un’atmosfera particolare e silente, ha visto la Curva Volpi vuota in segno di rispetto per Michael, a cui entrambe le squadre hanno reso omaggio prima del fischio d’inizio. Trasferta vietata ai tifosi del Teramo.

Ad aprire la giornata è stata l’esibizione di Riccardo Fogli, che ha dedicato al compianto tifoso il brano “Pensiero”, rendendo ancora più toccante l’atmosfera allo stadio.

Il match  
Il Chieti parte forte, mettendo subito pressione al Teramo con tre corner consecutivi, ma senza trovare la via del gol. Nei primi minuti, Ceccarelli, Fall e Di Paolantonio fanno tremare la difesa biancorossa, mentre gli ospiti cercano di rispondere con ripartenze veloci. Le due squadre si affrontano a viso aperto, con il Chieti a dettare il ritmo, ma il Teramo non rinuncia a essere propositivo, soprattutto nelle fasi finali del primo tempo. Servalli salva i neroverdi con un intervento decisivo su Tourè, mantenendo il risultato bloccato sullo 0-0 all’intervallo.

Nella ripresa, la squadra di Ignoffo spinge forte e va vicinissima al vantaggio con un tiro di Di Paolantonio, che illude i tifosi per un gol che non arriva. Ma è solo questione di tempo: al 62′, Della Quercia trova la rete del vantaggio dopo una traversa di Fall, scatenando l’entusiasmo dei 4.000 spettatori presenti.

Il Teramo però non ci sta e risponde prontamente: al 71′, il neo-entrato Pavone, appena subentrato a Tourè, segna il gol del pareggio con un tiro che sorprende Servalli. L’esultanza esuberante del teramano accende una breve mischia tra le due squadre, ma la situazione si calma rapidamente.

Nonostante il forcing finale del Chieti, che reclama anche per due potenziali rigori non assegnati, la gara si conclude sull‘1-1. Un pari forse stretto per i padroni di casa, ma il Teramo ha mostrato carattere e capacità di reazione.

In una giornata di grande significato, il calcio è stato messo in secondo piano dal ricordo di Michael Luciani, ma il derby d’Abruzzo ha comunque offerto intensità e spettacolo, con entrambe le squadre che escono dal campo con un punto a testa e la consapevolezza di aver onorato al meglio la memoria di un grande tifoso.