Va al Real Guardia Vomano la sfida tutta teramana contro la Rosetana. Due squadre ben messe in campo, che a nostro avviso potranno essere protagoniste del girone A di Promozione. Vince la truppa della Val Vomano, ma onore e merito alla Rosetana, punita oltremodo.
Mister Adamoli, che deve rinunciare a Petrucci, Picone, De Gregoris e Dezi si affida al consueto 34þ3. Fuochi d’artificio in attacco con il trio Manari-Gardini-Giancarli. Centrocampo che vede padroni Buongiorno e Carusi. Ndoye e Di Giovanni nel cuore della difesa, con Antonelli che viene in mezzo.
In casa Rosetana, Pagliaccetti, che non può contare sull’ultimo arrivato Tuta, affida le chiavi della difesa ai padroni Stoskovic ed Escobar. In mediana Bacchetta e leggio per il direttore d’orchestra Cernaz, supportato da Ciocca e De Santis. In attacco Gomara e Ndiaye pronti a scatenarsi.
Squadre molto attente, tanto che la prima azione degna di nota arriva al minuto 49: punizione De Santis, fuori! Pochi secondi e Gomara arma il sinistro.
Nella ripresa, bussa subito la Rosetana: Gomara apre il fuoco, fuori. Adriatici esplorano le vie aeree: minuto 9, De Santis trasmette dalla bandierina, Almiron in licenza offensiva, testata! Ma non va! Minuto 29: il Real Guardia Vomano spacca in due la gara: arcobaleno Bala, faccia cattiva Di Stefano ed è 1-0. Reazione Rosetana al 35′: punizione Gomara, alto! Minuto 42, sinistro Ndiaye, Spinelli sicuro. Pagliaccetti si sbraccia, la Rosetana risponde: angolo recapitato da sinistra Stoskovic decolla, il rumore della traversa salva Spinelli. È questa l’ultima emozione del match, dopo 9 minuti di recupero, il direttore di gara fischia la fine. Merito del Guardia Vomano costruito dal ds Di Gianluca di aver saputo essere accorto e ordinato tatticamente, ma un plauso anche alla Rosetana. La truppa targata LaMedica sa giocare al calcio.