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Viggiano-Mercogliano, l’Angizia fa la voce grossa: 2-1 alla Sant

Buona la prima per l’Angizia Luco. La truppa di Paolo Giordani inizia il campionato col piede gusto, superando a domicilio la Santegidiese. A prendersi la prima pagina Viggiano e Mercogliano, autori delle reti valse tre punti. Umiltà e sacrificio le armi dei marsicani, nessuna prima donna, ma tutti a disposizione del collettivo. Il girone A di Promozione dovrà fare i conti con i biancazzurri luchesi. 

433 per il trainer di casa Paolo Giordani; in mediana fuochista Mercogliano: è lui ad accendere la miccia per il trio offensivo Tullio-Viggiano-Torturo; vicino muscoli e polmoni li porta D’Eramo. In terza linea Venditti e Shero agiscono in mezzo.Stesso modulo per il collega Cerasi, che in difesa si affida all’esperienza dell’ex L’Aquila Zaffagnini. Onda alta in prima linea: ai lati dell’ex Di Paolo agiscono Traversa e Bittaye. A metà campo tocca a Barlafante gestire il traffico. Fischietto in bocca per Cianca dell’Aquila. 

Dopo una prima fase di studio, al 7°, il primo squillo è vibratiano. Barlafante riceve, si allunga e va con l’unghia, Fanti scende e blocca tutto. L’Angizia risponde e al 16° lascia il segno: errore fuori programma di Novi, che non gestisce un pallone ricevuto da un compagno, Viggiano transita in zona ed emette fattura, 1-0 Angizia! Bussano ancora i locali: minuto 24, viaggio dalla bandierina Mercogliano, dalla tonnara sbuca Shero, pallone che fischia vicino al palo. L’Angizia carica a testa bassa: 32° Mercogliano si mette in proprio, circumnaviga un avversario, destro! Il rumore del palo suona come una salvezza per Novi. Adesso tocca alla Sant: 44°, organizza Cerasi, che con il grandangolo pesca Bittaye, quest’ultimo in area entra in contatto con Fanti, per l’Arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto Di Paolo non trema e fa 1-1.

Nella ripresa, pronti via e cambia subito la sceneggiatura del match: Barlafante tocca il pallone con le mani, per Cianca è calcio di rigore. Undici metri e calma da yoga Mercogliano, 2-1 Angizia! Giordani inserisce Daniele Di Girolamo in luogo dello stesso Mercogliano e passa al 352, con D’Eramo schierato sulla linea dei difensori. Minuto 22, reazione Sant, destro Zaffagnini, rammendo Fanti. E’ questa l’ultima emozione del match, il forcing della Sant non produce gli effetti sperati, L’Angizia vince e convince. Ora sta alle avversarie temere i luchesi.