Attimi di commozione, senso di appartenenza e soprattutto voglia di stare insieme nel ricordo di un amico volato via troppo presto. La comunità tutta di Ortucchio nella sera dell’inaugurazione della Casa dello Sport “Lino Raglione”, si è stretta intorno alla famiglia ed agli amici dello sfortunato ex numero uno dell’Ortigia, sul quale la vita ha deciso di entrare a gamba tesa. I punti più alti dell’evento toccati nel momento della scoperta della targa in ricordo dello
calciatore, posta ai piedi della tribuna dell’impianto comunale e, poco dopo, con il taglio del nastro che ha sancito la nascita di un nuovo percorso. Presente il Sindaco di Ortucchio, Raffaele Favoriti, soddisfatto per la buona riuscita della Kermesse. Non da meno l’apporto del vice Sindaco, Mario D’Agostino, visibilmente commosso, che ha ripercorso le tappe che hanno condotto alla serata di venerdi. A prendere la parola, poco dopo anche il consigliere comunale Nello Di Genova, che svelato com’è nata l’idea Casa dello Sport Lino Raglione. A fare da contorno il torneo di calcio che ha inaugurato il neo manto sintetico ortucchiese. Presenti personaggi del calcio marsicano di ieri e soprattutto di oggi, con i calciatori dell’Ortigia a fare gli onori di casa. “Dammi la mano e fammi sognare”, recita una canzone dei Nomadi. Se chiuderemo gli occhi ci accorgeremo che nulla è andato perso.In quel momento troveremo il sorriso di Lino