Storico Villa Sant’Angelo, quando una salvezza ha il sapore di un campionato di vertice. E’ quanto accaduto alla compagine nerazzurra che è passata da un’ipotetico girone infernale rimanendo su una corrente dantesca a quello paradisiaco di un miracoloso sogno play off.
Trentatre punti totali, sesta posizione e seconda miglior difesa del campionato. Non parliamo di una candidata alla vittoria finale, ma di una squadra che nel girone d’andata si barcamenava tra la terz’ultima e quart’ultima posizione.
L’ascesa in classifica è stata strabiliante, solo due le sconfitte, due i pareggi e ben 26 punti totalizzati dal giro di boa. A portare in alto il nome di Villa il timoniere Roberto De Angelis che rimessosi in gioco ha firmato insieme ai suoi ragazzi una rimonta che sa di impresa.
“Il nostro cammino posso dire è iniziato dalla sosta natalizia – Esordisce il tecnico ex San Gregorio – Ci è voluto del tempo per trovare la quadra, io sono arrivato a Villa senza conoscere molti dei ragazzi in rosa,eccetto alcuni, e gli stessi ragazzi avevano bisogno di conoscere me.
Dopo di ciò posso dirlo, questi ragazzi hanno preso consapevolezza della loro forza, dei loro mezzi e hanno disputato un girone di ritorno meraviglioso. Basti pensare che il Tornimparte, dominatrice del campionato, ha totalizzato trenta punti nel girone di ritorno, appena quattro più di noi. Ci siamo fermati appena fuori dagli ipotetici play off e di questo voglio darne merito ai ragazzi perchè sono loro che scendono in campo – Continua mister Roberto De Angelis – Ho sempre avuto a disposizione ventidue ragazzi agli allenamenti, anche quando le cose non andavano per il verso giusto ho sempre visto una certa unità di intenti, anche da coloro che hanno avuto poco spazio. Ed è anche grazie a queste persone che si è potuto disputare un finale di campionato di questo genere.
E’ capitato di non raccogliere almeno nel girone di andata quanto potessimo meritare, tanti complimenti dagli avversari ma zero punti, poi tutto è cambiato. Siamo stati più sul pezzo e i numeri parlano chiaro. Ringrazio per questo ancora una volta i ragazzi, tutti senza escludere nessuno perchè tutto ciò è merito di tutti. Un plauso anche al Ds Daniele Di Silvstre che ha costruito una rosa competitiva e lo abbiamo dimostrato nel lungo periodo”.