E’ Raffaele Mascigrande il capocannoniere del girone A di Prima Categoria. Chiusa la regoular season, con il Tornimparte campione imbattuto del girone, anche la celebrazione dei bomber ha il suo vincitore.
Nonostante un’Ortygia che chiude la stagione in maniera non positiva per le aspettative di inizio stagione, (nona posizione, esclusi per distacco i play out), tanta è la soddisfazione per il risultato che il proprio tesserato riporta in termini di reti realizzate. Ben 20 in campionato, con Rystem Shala che chiude a quota 19 centri.
Appena dietro è bagarre con Lorenzo Paiola (18 reti), Gianluca di Fazio (17) e Tommaso D’Agostino sempre a quota 17 che hanno tallonato il capocannoniere fino alla fine.
Ad Atuttocalcio.tv abbiamo allora intercettato il vincitore della speciale classifica marcatori che ha detto la sua su questo bel risultato personale.
“Per un attaccante vincere la classifica marcatori è il primo pensiero. Esserci riuscito è grande motivo di soddisfazione, anche perché il risultato è stato raggiunto grazie all’aiuto di tutti i miei compagni, 20 gol non si fanno per caso, (23 se includiamo la partita contro Marruvium) – Esordisce il bomber rossonero – Per questo ringrazio loro, il mister e la società che hanno creduto in me. Sono felice, anche perché non è la prima volta che ottengo questo riconoscimento”.
Mascigrande analizza poi la stagione dell’Ortigia, terminata in maniera del tutto diversa dalle aspettative di inizio stagione.
” Tutti ci aspettavamo di più anche in base alle ambizioni che si avevano ad inizio stagione. Arrivare noni, non è bello. Purtroppo ci sono stati molti problemi, e l’aspetto campo a mio parere ha inciso tantissimo. A questo si sono aggiunte delle scelte societarie obbligate che hanno visto allontanare alcuni componenti della rosa a stagione in corso, questo anche a preservare l’integrità del gruppo ma di contro purtroppo ci ha reso corti a livello di numerico, non essendoci poi la possibilità di integrare il gruppo. Gli infortuni hanno poi giocato una parte importante da questo punto di vista sull’andamento del campionato.
C’è da ringraziare invece quei ragazzi fuoriquota che hanno dato il loro apporto fino ad oggi – Continua Mascigrande – Io mi reputo soddisfatto del mio bottino, ma come squadra non possiamo essere felici della stagione. Ortucchio non è una squadra, società e pubblico da nono posto. Merita molto altro perché società di sani principi e per questo li ringrazio”.