“Dopo la matematica retrocessione arrivata sabato sul campo del San Gregorio, con il resto della dirigenza, abbiamo iniziato a programmare il nostro futuro”. Sembra già che si respiri aria nuova all’interno dell’Amiternina di Scoppito, stando alle parole del DG, Giancarlo Alonzi. Quest’ultimo, al temine del primo dei tre appuntamenti stabiliti con lo stato maggiore della società, intervenuto ad Atuttocalcio.tv, ha parlato dell’Amiternina che verrà. Nel corso della prima reunion, sul tavolo comune diversi i punti sui quali si è discusso: dall’organizzazione societaria a quella tecnica (Prima squadra, senza dimenticare il settore giovanile con le categorie Juniores, Allievi e Govanissimi sino al calcio a 5).
Durante l’incontro sono state anche illustrate interessanti idee riguardanti l’impiantistica:”Vogliamo-ha spiegato Alonzi-che il nostro impianto sportivo diventi anche un centro polivalente, con spazi dove poter vivere la socialità, con un’offerta allargata anche alle famiglie dei nostri piccoli campioncini”.
Scelte da cui ripartire:”L’amarezza per la retrocessione è tanta-ha spiegato Alonzi- ma alcune volte è doveroso prendere delle decisioni. Abbiamo voluto anteporre la sostenibilità dell’impianto e della società ai risultati sportivi, pur consapevoli di dover ripartire dal basso. Stiamo ponendo le basi per un futuro ricco di soddisfazioni. Per noi, per la nostra comunità e soprattutto per i tesserati. Siamo pronti a ripartire e riportare l Amiternina dove merita”.