Oggi si è scritta una delle pagine più spiacevoli della diciottesima giornata del girone C di Promozione. Il Lanciano Fc scende in campo con soli dieci giocatori, vista la protesta di una buona parte della squadra, che esasperata e ormai stanca delle mille promesse fatte e non mantenute, ha deciso di dire basta e di dare un segnale estremo.
Il Francavilla dal canto suo ha solo e semplicemente fatto il suo dovere, giocando la sua onesta partita, vincerla, e tornarsene a casa con la consapevolezza che dietro questa squadra c’è una società che forse non sarà ricchissima, ma è un sodalizio che sa come comportarsi e soprattutto tiene fede al blasone che contraddistiguono i colori giallorossi. Criscolo, Sciarra e Tacchi i marcatori della squadra allenata da mister Lalli.
Grazioso con la sua rete ha provato a tenere in vita i rossoneri, ma quando si gioca e si prepara una settimana intera in condizioni di totale incertezza e precarietà, tutto diventa più difficile e complicato. Di Lollo, Alessandroni, Barbarossa, De Santis, Mora e altri hanno voluto lanciare un segnale forte, un aut-aut che adesso deve essere recepito da chi di dovere.
Già bella domanda, chi sarebbe di dovere ?? Valeriano Palombaro in una recente trasmissione televisiva a Telemax dove non ha avuto contraddittorio, ha detto di sentirsi saldamente al comando della nave, di voler vincere il campionato a mani basse, e ha scaricato colpe e responsabilità su altri personaggi. Verrebbe da farsi mille domande, ma l’augurio più sincero è che prima o poi arrivi anche la “voce dell’altra parrocchia” per poter dire una volta per tutte la verità. Intanto se non cambia qualcosa questa potrebbe rischiare di essere l’ultima partita del Lanciano Fc in questo campionato.