Mano pesante del Giudice sportivo: 3 turni di stop ai due calciatori sanzionati dopo il nervosismo post-gara allo stadio “Gran Sasso d’Italia” tra L’Aquila e Campobasso.
Nel mondo del calcio, l’azione sul campo è il fulcro di ogni partita, ma a volte, è ciò che accade dopo il fischio finale a catturare l’attenzione. Questo è quanto è successo dopo la gara di cartello tra L’Aquila e Campobasso, terminata con una vittoria 2-0 per i padroni di casa. Tuttavia, la gioia della vittoria è stata oscurata da episodi controversi che hanno portato il Giudice sportivo a intervenire con decisioni severe.
I protagonisti dei fatti sono stati i calciatori Mario Chrysovergis del Campobasso e Karim Ouali de L’Aquila, entrambi coinvolti in azioni violente che hanno portato a conseguenze disciplinari significative.
Mario Chrysovergis: 3 giornate di squalifica per una manata al volto
A fine gara Chrysovergis ha attirato l’attenzione del direttore di gara per un gesto avvenuto a fine gara. Il calciatore molisano è stato sanzionato con ben 3 giornate di squalifica per aver colpito un avversario con una manata al volto. Il Giudice ha ritenuto che l’atto sia stato sufficientemente grave da richiedere una severa punizione.
Karim Ouali: 3 giornate di squalifica per un pugno alla schiena
Anche il calciatore de L’Aquila, Karim Ouali, è stato anch’esso oggetto di sanzioni disciplinari. Ouali, dopo il fischio finale, ha colpito un avversario con un pugno alla schiena. Anche in questo caso, il Giudice Sportivo ha deciso di infliggere una squalifica di 3 giornate al calciatore abruzzese.
La decisione del Giudice è un chiaro segnale che comportamenti violenti, anche se al di fuori dei 90 minuti regolamentari, saranno puniti con fermezza. Questo tipo di azioni non solo mette a rischio l’incolumità degli altri giocatori, ma compromette anche l’immagine e l’integrità del calcio come sport.