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‘Il Chieti merita rispetto’ gli Ottantanove Mai Domi scuotono società e giocatori

Il gruppo “Ottantanove mai domi” esprime, con un post di appena un 1 ora, tutta la delusione e la frustrazione di una tifoseria nei confronti della squadra di calcio di Chieti.

Nonostante abbiano sostenuto la squadra in passato e richiamato la città a fare altrettanto, i tifosi ritengono inaccettabile il rendimento della squadra durante alcune partite recenti. Criticano il presidente e i dirigenti per non aver mantenuto le promesse di un mercato in linea con gli obiettivi dichiarati e lamentano la mancanza di giocatori esperti e capaci. La pazienza dei tifosi sta per esaurirsi, e chiedono massimo impegno da parte di tutti per onorare la maglia neroverde.

Sottolineano la volontà di lottare per il Chieti, indipendentemente dai dirigenti, e chiamano la tifoseria a continuare a sostenere la squadra. Concludono esprimendo il desiderio di ottenere rispetto per Chieti e affermando che meritano di più.

Ecco il testo integrale del post: 

“Siamo stati zitti e abbiamo più volte richiamato la città e la tifoseria a stare vicini alla squadra, come dimostrato per esempio a L’ Aquila, ma ciò non vuol dire che siamo ciechi o sordi a ciò che accade intorno.

Dell’aspetto tecnico ci interessa poco e a fine anno tireremo le somme, ma non possiamo più tollerare partite come quelle di mercoledì da parte di una squadra che, come sbandierato ai quattro venti da presidente(?)e dirigenti, avrebbe dovuto vincere il campionato.NESSUNO VI HA CHIESTO LA VITTORIA AVETE DETTO TUTTO VOI!
 
Ci ritroviamo invece a gennaio condannati ad un ennesimo campionato di anonimato.
 
Non abbiamo l’anello al naso e abbiamo capito subito che il mercato non è stato e non sarà in linea con i proclami della società, non sono arrivati e non arriveranno persone e giocatori esperti e capaci, all’altezza della nostra storia e funzionali agli obiettivi che la società ha sempre dichiarato.
 
La nostra pazienza sta per finire e non tollereremo più atteggiamenti sprezzanti e mancanze di rispetto vergognose verso il popolo neroverde!
 
Noi andremo avanti per la nostra strada visti anche i sacrifici fatti per riportare un entusiasmo che non si vedeva da tempo a Chieti che, al contrario di ciò che pensano i nostri dirigenti é esclusivamente merito di una tifoseria che ha una incredibile voglia di vincere e merita palcoscenici ben più importanti.
Come detto in precedenza, tireremo le somme a fine anno ma fino ad allora pretendiamo da tutti comunque il massimo impegno per la ultracentenaria maglia neroverde. Vogliamo gente che va in campo con il coltello tra i denti tutte le partite e chi non se la sente può tranquillamente andare via, non rimpiangeremo nessuno.
Che sia chiaro a tutti che non ci fa paura tornare nei campi di terra di provincia perché per noi il Chieti vale più di qualsiasi categoria.
 
I dirigenti passano, ma noi saremo sempre qua a lottare per il nostro amato Chieti.
 
Chiediamo a tutti di continuare a venire allo stadio come fatto fino ad oggi per dimostrare che questa maglia conta più di tutto e tutti.
 
Solo per la città, solo per la maglia!
RISPETTO PER CHIETI!
MERITIAMO DI PIÙ”