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Simone Giacalone: ‘Avezzano grande piazza. Sono pronto al debutto senza troppa ansia’

“Miei modelli? Hernandez e Florenzi del Milan, Hobby? Ogni tanto un po’ di boxe in palestra ma solo per gioco”

18 anni, il salto dall’Eccellenza alla D in poco più di un anno e ora nelle narici il dolce profumo del possibile debutto domenica prossima a Fano, con la nuova maglia dell’Avezzano. Simone Giacalone, terzino destro, siciliano, aggiuntosi alla scuderia di Ferazzoli da pochi giorni, è pronto per la sua prima partita in biancoverde come under. Giacalone arriva dal Castrovillari dove ha collezionato 8 presenze su 13 gare. Domenica prossima, se l’allenatore suonerà il gong, lui sarà prontissimo a battagliare: un tipo dotato della necessaria freddezza, a giudicare dalle sue parole.  

“Ansia per l’eventuale debutto? No”, dichiara Giacalone, “semmai la giusta dose di adrenalina, necessaria per dare il meglio. Fisicamente sto bene, pronto a fare il massimo. Ho accettato di buon grado l’Avezzano, è una piazza importante e con la squadra di alto livello, l’ho constatato subito dagli allenamenti in cui i compagni mi hanno accolto con grande disponibilità. In difesa, gioco preferibilmente a destra ma, se necessario, mi adatto anche alle circostanze. Il girone è molto equilibrato, ogni gara è un’insidia. Domenica contro il Fano bisognerà fare attenzione perché è una squadra che darà il 110% e vorrà darci del filo da torcere”

Il calcio, per Giacalone, al pari di tanti ragazzi, è stato un sogno che si è manifestato subito.

“Ho sempre coltivato il desiderio di giocare al calcio a buoni livelli. A 14 anni mi volle il Foggia, allora in serie B , ma non se ne fece nulla per vicissitudini societarie. I miei modelli di riferimento in serie A? Tra gli stranieri Hernandez e tra gli italiani Florenzi, entrambi del Milan, ma ce ne sono anche altri. Hobby? Andare in palestra per rafforzare la muscolatura e magari approfittarne per fare un po’ di boxe. Ma è solo un gioco, nulla di più”