La partita tra il Lycia e il Civitella Roveto si è conclusa con un risultato di 3-2 a favore del Civitella, ma non senza suscitare polemiche legate all’arbitraggio che hanno acceso gli animi della dirigenza del Lycia.
Il Civitella ha dominato il campo e ha saputo capitalizzare al meglio le opportunità offensive. Ferrazzilli, Montaldi e Calzetta gli autori delle marcature ospiti che hanno portato la squadra alla vittoria. La determinazione e l’abilità nell’attaccare hanno permesso al Civitella di portarsi in vantaggio e mantenere la leadership durante l’incontro.
Dall’altra parte, il Lycia ha dato battaglia, e i due gol di Di Giandomenico testimoniano il loro impegno e la capacità di restare pericolosi fino alla fine. Tuttavia, è stata la controversia legata all’arbitraggio a dominare i commenti post-partita.
La dirigenza del Lycia ha espresso disappunto nei confronti dell’arbitro, evidenziando un presunto rigore assegnato al Civitella che, secondo loro, non avrebbe dovuto essere concesso, definendolo inesistente. La valutazione generale della prova arbitrale è stata giudicata negativamente dalla dirigenza, tanto da esprimere la speranza di non dover incrociare più quell’arbitro durante il resto del campionato.
Le polemiche sull’arbitraggio hanno aggiunto un’ulteriore dimensione alla partita, alimentando discussioni e alimentando l’insoddisfazione di una parte dei protagonisti. Tuttavia, la vittoria del Civitella Roveto resta un risultato tangibile che conferma la loro determinazione e abilità sul campo, mentre il Lycia cercherà di concentrarsi sulle prossime sfide, lasciandosi alle spalle le controversie arbitrali per concentrarsi sulle prestazioni in campo.