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FIGC, il presidente Gabriele Gravina anticipa le iscrizioni ai Campionati al 10 Giugno

Nel mondo del calcio italiano, il termine per le iscrizioni ai Campionati professionistici e delettantistici è sempre stato un momento cruciale e delicato per i club. Tuttavia, in una mossa che promette di semplificare il processo e di offrire maggiore chiarezza, la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e il suo Presidente, Gabriele Gravina (in foto), hanno annunciato oggi l’intenzione di anticipare al 10 giugno la data limite per le iscrizioni alle competizioni calcistiche professionali.

Questa importante decisione è stata resa nota durante la riunione del Consiglio Federale, dove il Presidente Gravina ha spiegato il ragionamento dietro questa mossa:

“Vogliamo anticipare al 10 giugno il termine ultimo per poter definire conclusa ogni operazione di verifica di ammissione ai campionati, quindi entro il 31 maggio bisognerà adempiere ad una serie di attività che prima erano previste a fine giugno. In sostanza guadagniamo un mese per evitare di mettere le x e le y nei calendari dei campionati.”

Questa decisione è destinata a semplificare il processo di iscrizione per i club, consentendo loro di pianificare in modo più efficiente e di evitare situazioni di incertezza legate alle iscrizioni e alla composizione delle squadre. Inoltre, la decisione di anticipare il termine di iscrizione al 10 giugno potrebbe avere un impatto positivo sui calendari delle competizioni, riducendo la necessità di inserire modifiche dell’ultim’ora.

Il Presidente Gravina ha sottolineato l’importanza di questa mossa nel migliorare la gestione delle competizioni calcistiche in Italia e nell’assicurare una transizione più fluida verso la nuova stagione. Questo passo avanti dimostra l’attenzione della FIGC per le esigenze dei club e il desiderio di rendere il processo di iscrizione più efficiente ed efficace per tutti gli attori coinvolti nel mondo del calcio italiano.

In conclusione, l’anticipazione delle iscrizioni ai campionati al 10 giugno rappresenta un passo avanti significativo nella gestione delle competizioni calcistiche professionistiche in Italia e a cascata su quelle dilettantistiche. Questa decisione dovrebbe favorire una maggiore pianificazione e stabilità per i club e contribuire a garantire una transizione senza intoppi verso la nuova stagione calcistica.