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Ronci-Sambuceto,si dividono le strade:’Fatto un buon lavoro.Grazie a tutti’

Dopo due stagioni si dividono le strade di Donato Ronci e del Sambuceto. Il trainer di Santa Teresa lascia dopo aver alzato una Coppa Italia Eccellenza, una finale disputata ed una Coppa Disciplina.

“Si è chiuso un ciclo-le prime parole del trainer ad Atuttocalcio.tv. “In due anni di lavoro-ha aggiunto-insieme al mio staff abbiamo lavorato in maniera alacre e quanto raccolto è stato il frutto di tanti sacrifici”. 

La stagione:”Dopo la finale dello scorso anno- ha sottolineato – l’obiettivo primario della società era quello di puntare ancora sulla Coppa Italia, dove abbiamo ritrovato  L’Aquila, compagine che con l’Eccellenza non ha nulla a che fare. Il successo? Merito del gruppo che sino al minuto 120 della finalissima non ha mai smesso di crederci. Al di là di tutto, però, resta la soddisfazione di aver regalato alla società, per la prima volta nella sua storia, un trofeo cosi prestigioso. Gli almacchi diranno che nella stagione 2022-23 a far festa sono state L’Aquila e Sambuceto”. 

Campionato:”Gli impegni infrasettimanali – ha spiegato – ci hanno tolto energie fisiche e mentali e lo scotto, spesso, lo si è pagato soprattutto nei match immediatamente dopo le gare del mercoledì. Ma, ripeto, la squadra ha dei valori importanti, tant’è che dopo essere usciti dalla fase nazionale, abbiamo raccolto 19 punti su 21 a disposizione”.

Vittorie sul campo, ma non solo:”L’aver dato spazio a dei ragazzi che in futuro potranno far parlare di loro (Di Donato e Carminelli su tutti) resta motivo di orgoglio”. 

Ringraziamenti:”Non posso che iniziare da Gabriele Liberatore, anima di questo club, senza poi dimenticare il presidente Vecchiotti, il vice Farinaccia, il DG Reale, Giancarlo Giannandrea e tutti coloro che si sono adoperati per il bene del Sambuceto. Auguro loro un futuro ricco di soddisfazioni”.

Futuro:”Dopo un po’ riposo valuteremo, se ci sarà, qualcosa di interessante. Altrimenti resteremo alla finestra in attesa di una nuova chiamata”.