Advertisement

Tagliacozzo, quattro giornate a Rossi. Il ds Martini: ‘Adesso basta’

Le parole del dirigente dopo la lunga squalifica al capitano e l’inibizione a Tabacco fino a marzo: ‘Non si possono mandare in giro arbitri poco preparati. Il fatto che siamo ultimi in classifica non significa che bisogna venire a dirigere in maniera prevenuta’. 

Mano pesante da parte del giudice sportivo nei confronti del Tagliacozzo. La formazione marsicana dovrà fare a meno del suo capitano Daniele Rossi per quattro turni. Il giocatore è stato espulso nel match contro l’Hatria terminato per 1-1, stando a quanto riportato nel comunicato ufficiale “perché, rivolgeva insulti e minacce all’arbitro. Lo stesso, al termine dell’incontro, metteva in atto comportamento intimidatorio nei confronti del direttore di gara al fine di condizionarlo nella redazione del referto”. Inoltre, per il Tagliacozzo è stato ammonito fino al 15 marzo del 2022 Massimiliano Tabacco, “perché, a fine gara assumeva un comportamento gravemente irriguardoso nei confronti dell’arbitro”.

Decisioni non gradite dal ds dei tagliacozzani Lucio Martini che la scorsa settimana era stato inibito fino a marzo per degli accadimenti riguardanti il match contro il Pucetta, a cui lui se ne discosta (leggi qui). Queste le sue dichiarazioni ad Atuttocalcio.tv:

Domenica la partita con un po’ di fortuna si portava a casa. Purtroppo abbiamo iniziato il secondo tempo dove dopo dieci minuti stavamo sotto di due uomini. Due giocatori sono stati ammoniti due volte, ma in entrambi i casi i gialli non c’erano. Prima è toccato al nostro capitano che ha calciato in porta, con il difensore che era entrato su di lui a gamba tesa. Noi c’aspettavamo l’ammonizione all’avversario e invece ha dato il secondo giallo al nostro giocatore. Poi è stato il turno del nostro Mattia Rosati prendersi la seconda ammonizione per una leggera trattenuta. Tra l’altro, il primo giallo l’aveva ricevuto per una spallata. Poi vado a vedere il comunicato e vedo quattro giornate di squalifica per Rossi. A fine gara il giocatore ha mostrato le sue perplessità all’arbitro, ma senza usare termini pesanti. Dopo una partita sofferta ci ritroviamo con le squalifiche di Rossi, di Tabacco e quella mia della volta precedente, quando non avevo fatto nulla. Qualcuno deve darci delle spiegazioni, perchè il fatto che noi siamo ultimi in classifica non significa che gli arbitri devono arrivare prevenuti. Noi domenica contro l’Amiternina vogliamo arbitri all’altezza, non si possono mandare in giro arbitri poco preparati. Noi non vogliamo essere avvantaggiati, ma gli arbitri devono fare il loro. Capiamo che si può sbagliare, ma se questi errori vengono ripetuti non va per niente bene. Questa è la seconda volta che succede nel giro di due settimane“.