Il direttore sportivo del Tagliacozzo Lucio Martini, chiarisce la sua posizione in merito a quanto deciso dal giudice sportivo nei suoi confronti. Il dirigente dei marsicani è stato infatti inibito a svolgere ogni attività fino al 1 marzo del 2023, poichè stando a quando riportato nel comunicato numero 58 del giudice sportivo nel match tra il Tagliacozzo e il Pucetta, “partecipava ad una violenta discussione che era in corso tra le due tifoserie sulle tribune”. Questa la versione di Martini rilasciata ad Atuttocalcio.tv:
“A fine partita si è accesa una discussione piuttosto forte in tribuna e noi abbiamo solo contastato il fatto. Tra l’altro ero abbastanza contrariato perchè non mi stava piacendo quello che è successo in tribuna. Successivamente sono stato tutto il tempo a discutere con l’arbitro perchè la sua direzione non mi era piaciuta, ma sempre nei limiti della correttezza senza mai usare parole fuori luogo. Quando ho letto nel comunicato che io ho partecipato ad una discussione violenta in tribuna, sono rimasto sorpreso e la cosa mi ha dato fastidio. Questo perchè si scredita la mia persona e non è una bella cosa. Detto questo, io ricorso non lo farò, perchè le nostre poche risorse che abbiamo le spendiamo per altre cose. Io con il Pucetta ho un bel legame e discutere con loro (dirigenti e sostenitori) è proprio l’ultima cosa che mi interessa fare. Non ho fatto nulla di quello che è stato scritto. Questa è già la seconda volta che mi succede, sono io che do fastidio? Spero che l’arbitro capisca che s’è inventato completamente questa cosa“.