Carlo Taveccio è morto questa mattina.
L’ex presidente della Federcalcio, carica ricoperta dal 2014 al 2017, aveva 79 anni.
Nella sua carriera di dirigente è stato anche presidente della Lega Nazionale Dilettanti. Tavecchio si era dimesso dalla guida della Figc, nel novembre 2017, dopo la mancata qualificazione dell’Italia al Mondiale in Russia. A gennaio 2021 era divenuto presidente della LND Lombardia, il comitato regionale dei dilettanti che aveva guidato fino al 1999.
I funerali si terranno lunedì prossimo, 30 gennaio, a Ponte Lambro.
“Sono profondamente addolorato per la scomparsa di un vero appassionato di calcio come Carlo Tavecchio. Ci lascia un amico dalle grandi qualità umane, molto impegnato nel sociale, e un dirigente preparato, che ha saputo dare voce e dignità alle società dilettantistiche e che non ha mai rinunciato a innovare”. Il Presidente della FIGC, Gabriele Gravina, esprime così in una dichiarazione il suo cordoglio per la morte dell’ex presidente federale. “L’impulso allo sviluppo del calcio femminile in Italia attraverso il connubio con i club professionistici maschili, l’introduzione della Goal Line Technology e del Var, così come la scelta in campo internazionale di appoggiare gli attuali vertici di UEFA e FIFA, sono state sue felici intuizioni” conclude Gravina. “Carlo Tavecchio era un mio amico e un grande dirigente – è il ricordo di Franco Carraro, attuale Presidente della Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale della FIGC – Amava visceralmente il calcio, soprattutto quello dei dilettanti, a tal punto da non voler mancare all’assemblea del Comitato Regionale Lombardia che presiedeva, nonostante le sue condizioni fisiche non fossero delle migliori. Se si darà seguito alla sua competenza e passione, il calcio avrà un grande futuro”.
L’ultima sua uscita pubblica era stata due settimane fa in occasione dell’assemblea della Lnd Lombardia, poi sono sopraggiunti alcuni problemi di tipo polmonare e l’improvviso peggioramento delle sue condizioni che lo hanno portato lo scorso mercoledì al ricovero in un ospedale brianzolo. La morte è avvenuta nella notte. Tavecchio aveva 79 anni ed è stato presidente della Federcalcio dall’agosto del 2014 al novembre del 2017.
Lunga la sua carriera politica nell’amministrazione locale: fra il 1977 e il 1996, infatti, è stato sindaco di Ponte Lambro, il suo paese natale. Aveva lavorato come dirigente bancario e, nel tempo libero, aveva presieduto la Asd Pontelambrese, club dilattantistico che è stato il suo trampolino di lancio nell’universo del calcio.