All’indomani della sfida contro la RC Angolana, conclusasi in parità (1-1), il DG del Capistrello, Eliseo Di Domenico, è voluto tornare sui fatti accaduti nel match contro gli adriatici. All’esperto dirigente, al di là di alcuni episidi che hanno visto protagonisti i calciatori granata, non è andata giù la direzione di gara.
“Premetto-ha esordito – che abbiamo affrontato una delle squadre più forti del campionato, terza in graduatoria non per caso. Circa la gara- ha aggiunto – va detto che sino al momento dell’espulsione di Carnevali, il pubblico presente sugli spalti ha assistito ad una sfida avvincente tra due squadre in salute, desiderose di portare a casa l’intera posta”.
Rammarico:”Putroppo-ha sottolineato-a stonare è stata la gestione del direttore di gara, colpevole di scelte assurde (non solo a danno del Capistrello), su tutte quella in occasione del pari nerazzurro, con il nostro difensore sovrastato in maniera irregolare da un avversario (come da foto). Purtroppo – ha proseguito- non è la prima volta quest’anno che sviste arbitrali arrecano danno al Capistrello. Non chiediamo nulla, solo rispetto”.
Arbitro, ma non solo:”Una strigliata-ha sottolineato-va anche ai nostri calciatori, soprattutto a quelli più esperti, caduti nel tranello delle provocazioni nel finale di gara. Le assenze con le quali dovremo fare i conti – ha concluso-potrebbero avere ripercussioni sul cammino della squadra “.