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La Sind l’aria di derby tra Lauretum e Penne

Ennesimo appuntamento con “La sind l’aria (di derby)”, un’idea di AtuttoCalcio.tv e Abruzzo Calcio Ignorante.

Sfida attenzionata oggi quella tra il neo promosso Lauretum e il Penne.
Compagini che oltre ad essere vicine geograficamente, si contendono anche la quarta posizione in classifica.
I primi, viaggiano a quota 21 punti, forti delle sette vittorie e cinque sconfitte, zero, i pareggi fino a questo punto della stagione.

Dal 1 Dicembre in casa Lauretum è iniziata l’era Alfredo Castellano che ha sostituito mister Di Biccari. Prima vittoria quella di pochi giorni fa sul Mitigano e inizio quindi con il piede giusto per il neo trainer.

Il Penne, è ad una lunghezza dai cugini biancazzurri, sei vittorie, quattro pareggi e due sconfitte.

Svariati movimenti di mercato anche in casa Penne, l’ultimo il difensore Natale Mbodj, subito a disposizione per mister Pavone.

Un derby che manca da tanti anni e che torna ad accendere il tifo più caloroso, una sfida che non ha di fatto bisogno di presentazioni particolari.  Derby vestino tra Lauretum e Penne, gara che mancava da ben otto anni: ultimi precedenti nel torneo di Promozione 2014/15.

Compagini che per anni sono state alla ribalta del calcio dilettantistico abruzzese, tanti campionati di Eccellenza dalla fine degli anni ’90 ai primi anni 2000, quando Lauretum e Penne erano stabilmente tra le “grandi” del massimo campionato regionale, e che spesso sono stati teatro di match dai sogni di gloria elevatissimi.

Nella stagione 2002/2003 il Lauretum sfiorò infatti lo storico approdo nel campionato di Serie D, squadra guidata dal compianto Piero Di Pietro, con i due mister Pavone (oggi al Penne) e castellano (neo tecnico del Lauretum), che erano in campo.

Allora i favori si spostarono tutti per i biancazzurri che in casa si imposero 3-0 poi al ritorno termino con un pirotecnico 2-2, in rimonta oltretutto con il Penne che era avanti.

Nel 2004 /2005 poi fu l’era di Camplone in casa Penne che subentrò in corsa e la gara d’andata dell’Acciavatti fu decisa da un diagonale di Amelii in quella che fu, di fatto, la svolta di una stagione trionfale per i biancorossi.

I bomber di oggi portano i nomi di Giovanni Paolo Di Fazio in casa Lauretum, con 6 reti all’attivo; attaccante classe 2001.

Matteo Di Domizio in casa Penne, anch’egli sei reti; attaccante classe 1995.

Non sarà certo un match carico come quelli passati, ma di fatto la sfida dell’Acciavatti rappresenta un crocevia importante per entrambe le compagini: il Penne con un successo scavalcherebbe i loretesi agganciando la zona playoff ma soprattutto darebbe continuità ai due successi consecutivi contro Elicese e Rosetana.

Stesse importanti motivazioni sul fronte biancazzurro: dopo il traumatico cambio alla guida tecnica, che ha portato proprio l’ex gloria del calcio loretese Alfredo Castellano in panchina al posto di mister Di Biccari, i loretesi sono reduci dall’importantissimo successo in rimonta sul Mutignano, che ha permesso ai biancazzurri di conservare un punto di vantaggio sul Penne difendendo il quarto posto in classifica.