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Pucetta, Carosone: Il Profeta sarà una bolgia, pronti a dare il 100%’

Le parole del fantista di S.Eusanio ad Atuttocalcio.tv, in vista della sfida contro la capolista San Benedetto. 

Il netto successo del Pucetta contro il Real Guardia Vomano, ha permesso agli uomini di mister Corrado Giannini di portarsi nella zona sinistra della classifica. Adesso i marsicani saranno di scena nella tana dei lupi per sfidare la capolista San Benedetto Venere reduce dal pareggio contro il San Gregorio al Cinque. Tra i giocatori che possono fare la differenza tra le fila del Pucetta è ovviamente Lorenzo Carosone. Per il talento di S.Eusanio Forconese tre campionati di Promozione vinti, con Chieti, L’Aquila e Sulmona. Carosone che troverà come avversari i pescinesi Zazzara e Catalli, suoi compagni di squadra ai tempi dell’Aquila, oltre che a Luca Di Genova ex ds del club del capoluogo. Le sue parole ad Atuttocalcio.tv:

Domenica sicuramente sarà una bellissima sfida. Comunque, è un derby marsicano e i derby sono sempre interessanti da giocare. In più sarà bello giocare a San Benedetto dove ci sarà una bella presenza del “branco”.  Sono un tifo pieno di entusiasmo, seguono la squadra dappertutto: sono fantastici. Poi specie in queste categorie dove oramai si fa fatica a ritrovare questi valori, loro hanno una passione incredibile, vera: quella dei vecchi tempi. Sarà una bella sfida perchè ritrovo tanti compagni, ma soprattutto tanti amici. In più conosco molto bene Berardino Di Genova ed è un piacere ritrovarlo. Per quanto riguarda noi sarà di sicuro una partita difficilissima, perché andiamo ad incontrare la prima della classe che sta lì per merito e non per fortuna: sarà una gara complicatissima. Noi veniamo da due vittorie consecutive e domenica finalmente sono tornato a giocare dopo un mese, per via del problema al polpaccio che mi ha tenuto fuori. Sono contento che al mio rientro sono subito tornato al gol.  Sarà difficile soprattutto da un punto di vista mentale, perché il Profeta sarà una bolgia, ma allo stesso tempo sarà un test stimolante. Andremo a fare la nostra partita e dare il 110%. Forse si, organico alla mano possiamo ambire a qualcosina di più. Oltre a noi over però, ci sono tanti ragazzi bravi che hanno ancora tanto da imparare. Siamo noi esperti che dobbiamo aiutarli a migliorare. L’obiettivo del Pucetta è come sempre quello di far crescere i giovani, anche se c’è voglia di ambire sia da parte del club, che da parte mia che ovviamente, voglio dare il massimo ad ogni partita. Qui mi trovo benissimo, avevo tanti amici nel Pucetta, a partire da Ugo Petitta e dal mister. Poi ho conosciuto tutti gli altri e mi sento voluto bene come in una vera famiglia”. Ultimo messaggio a Catalli: “Facciamo che solo per domenica mettiamo la regola che non si può segnare da centrocampo, sennò per lui è troppo facile”.