Pierpaolo Rotili resterà il tecnico del San Gregorio. Nonostante il momento complicato, la società mette a tacere ogni tipo di voce, dando piena fiducia al tecnico. Spetterà dunque allo stesso ex allenatore di Pizzoli e Tornimparte risollevare il club e riportarlo a ridosso del vertice. Ad annunciare la permanenza di Rotili ad Atuttocalcio.tv, il presidente Massimo Cinque. Le sue parole:
“Mister Rotili non è mai stato in discussione, abbiamo piena fiducia nel tecnico e andremo avanti con lui. Capisco che visti risultati e viste le aspettative, ci sia stata un po’ di pressione su di noi per capire cosa facessimo come società. Le chiacchiere se le porta il vento, andiamo avanti per la nostra strada. Certo il periodo è particolare, sono arrivati dei risultati non proprio confortanti, ma nel calcio è così: si vince e si perde. L’importante è restare uniti e remare tutti verso la stessa direzione. Mi auguro che i giocatori possano risollevarsi dopo la brutta pagina di ieri contro il Tornimparte che non ha rubato nulla e ha meritato di vincere. Merito agli avversari e un plauso ai biancorossi, ma noi proseguiamo sulla nostra strada. Domenica c’è un’altra sfida importante contro il Luco Dei Marsi che ha dei trascorsi gloriosi: ripartiamo da qui. Rotili fa il suo lavoro e lo fa bene, non può essere messo in discussione dopo una sconfitta. Avevamo vinto tre gare consecutivamente, poi abbiamo avuto degli infortuni importanti come Di Alessandro, Romano, Ignacio Anaya Ruiz e Rampini: titolari di un certo livello. Ieri anche Napoleon si è seriamente fatto male al ginocchio. Detto ciò, non ci fasciamo la testa, andiamo avanti al dispetto di tutti con la consapevolezza di essere una squadra forte costruita bene dal nostro direttore Angelo Piccoli. Non ci abbattiamo e all’unanimità abbiamo deciso di andare avanti con l’attuale allenatore. Sono diverse settimane che queste voci circolano e francamente ci stanno dando fastidio. Siamo persone esperte e navigate e alla fine queste cose ci scivolano addosso. I ragazzi dovranno reagire sul campo, vedo in giro un po’ di compiacenza di questa nostra situazione difficile. Evidentemente abbiamo dato fastidio nell’ultimo periodo, portiamo avanti questa società che sono 47 anni. Dopo tanto tempo, può nascere un po’ di invidia e di gelosia. Abbiamo ottenuto dei risultati importanti, ultimo lo spareggio play off perso nei minuti conclusivi del match. Non viviamo di ricordi, ma di presente e al momento il presente è un pochino nebuloso. Tuttavia, queste situazioni le abbiamo vissute tante volte e sappiamo come uscirne fuori. Vedo che ci sono dei lupi che non stanno altro che aspettare di sedersi sulla panchina del San Gregorio”, conclude il numero uno nerazzurro, “ma al momento su quella stessa panchina siede già un allenatore”.