Stavolta ci è mancato davvero poco. A sei giornate dal termine della stagione il primo punto in campionato dei Lupi Marsi Avezzano Nord sembrava cosa fatta quando ormai mancavano pochi minuti al termine della sfida casalinga con la Sangregoriese. E invece il guizzo di Carratelli in area marsicana agli sgoccioli di una partita che sembrava destinata al 2 a 2, produce il calcio di rigore poi trasformato da capitan Vasarelli, capace di restituire agli aquilani una vittoria che in casa Sangregoriese mancava dal 18 dicembre scorso (4-0 sul Castel del Monte) e allo stesso tempo punisce oltremodo la solita prova tutto cuore dei padroni di casa.
Partita per ampi tratti in controllo degli ospiti, che infatti colpiscono due volte portandosi sul 2 a 0 grazie ai gol di Carratelli e Speciale. I lupi però hanno il merito di provarci fino alla fine e nell’ultimo quarto d’ora vedono la luce in fondo al tunnel sfruttando due leggerezze della retroguardia ospite a stretto giro: 2 a 2. Quindi il rigore beffa di Silvano Vasarelli nel finale, la festa della Sangregoriese e la delusione dei locali, mai così vicini al primo punto della loro stagione.
Ai microfoni di AtuttoCalcio.tv il commento di Emiliano Marchitelli, presidente della Sangregoriese: “Da presidente della Sangregoriese vorrei innanzitutto fare i miei complimenti agli avversari di oggi perché sono veramente una bella squadra piena di giovani volenterosi che giocano al di là del risultato e ce la mettono tutta fino alla fine. Detto ciò la partita è stata la classica sfida della domenica mattina, con ritmi blandi e poche occasioni. Noi oltretutto ci presentavamo a questo impegno con una formazione ampiamente rimaneggiata per via delle tante defezioni, però siamo comunque riusciti a segnare due gol, tra cui anche uno molto bello con Speciale. Poi nell’ultimo quarto d’ora sono arrivate queste due leggerezze da parte nostra che hanno permesso agli avversari di pareggiare, ma alla fine, grazie a uno spunto di Carratelli, siamo riusciti ad andare dal dischetto con il nostro capitano e abbiamo portato a casa la partita”.
Tommaso de Benedictis