“Non sarà una gara come tutte le altre. A L’Aquila mi legano due anni vissuti da protagonista e tantissimi amici”. Così il tecnico del Lanciano, Stefano Bellè, alla vigilia della sfida del Gran Sasso contro la truppa di Sergio Lo Re, valida per il turno numero 32 di Eccellenza.
Sul match:“Ci tengo a far bene, aldilà dell’avversario. Vogliamo giocarci sino alla fine le chances play off, per cui sarà fondamentale tornare a casa con i tre punti. In settimana abbiamo svolto sette sedute di allenamento, preparando al meglio la gara. Mi definisco un allenatore maniacale”.
Bellè, prima di congedarci, è tornato su un episodio accaduto durante un Pescara-L’Aquila (stagione 2002-03), terminata 1-0 per gli adriatici grazie ad un gol dello stesso trainer (ex di turno):”Dopo essere stato preso di mira da una parte (minima) della tifoseria rossoblù, riuscii a segnare il gol-partita andando poi a sfogare la rabbia sotto la curva del Pescara. Nel calcio ci sta, ma quell’episodio, oramai superato, non ha intaccato minimamente l’affetto che ho per L’Aquila e la sua gente. Tornare sarà bello”.