Penne-Avezzano, che spavento! Al minuto 23 della prima frazione, un tifoso vestino (papà del vice presidente Giovanni Rossi), presente sugli spalti, accusa un malore e si accascia a terra. Fortunatamente, a pochi metri, seduto sulla panchina biancoverde, è presente Marco D’Amore, fisioterapista dell’Avezzano che opera presso la Casa di cura di Canistro. D’Amore accorso sugli spalti intuisce che qualcosa non va e, con freddezza, presta i primi, fondamentali, soccorsi allo sventurato.
“Nel momento in cui mi sono reso conto di ciò che stava accadendo-commenta lo stesso D’Amore ad Atuttocalcio.tv- mi sono precipitato in tribuna e dopo aver constatato lo stato di semi-coscienza dell’uomo, senza pensarci due volte, gli ho tirato fuori la lingua per consentirgli di respirare. Posizionato successivamente in posizione decubito-laterale ho monitorato il battito cardiaco, in attesa dell’arrivo dell’Ambulanza. Fortunatamente-ha aggiunto-il peggio è stato scongiurato. Grazie a Dio. Eroe? Assolutamente no. Questo appellativo spetta ad altri”.