La storia si ripete. A distanza di due settimane dalla querelle tra Virtus Marsica Est e United L’Aquila sui presunti torti arbitrali che avrebbero indirizzato la sfida del Federale a favore di questi ultimi (clicca qui), raccogliamo il commento della dirigenza del Balsorano, che nel post partita della sfida pareggiata sul terreno della Sangregoriese – terminata sul risultato di 1 a 1 con un rigore concesso ai padroni di casa al novantesimo – suona come un déjà vu:
‘Possiamo solo dire che dopo essere passati in vantaggio l’arbitro decide di tirare fuori il rosso contro un nostro giocatore per una presunta bestemmia, che in realtà avrebbe sentito solo lui visto che anche gli avversari non capivano il motivo di quell’espulsione‘ dichiara la dirigenza del Balsorano tornando sul primo degli episodi a sfavore. ‘Poi, siccome la squadra avversaria non è mai riuscita a inquadrare la porta durante tutta la partita, l’arbitro decide di concedergli un calcio di rigore al novantesimo per un presunto fallo di mano in area. Naturalmente, il tutto condito dal fatto che si trattava di un arbitro aquilano che arbitra una squadra dell’Aquila, che conosce i giocatori per nome, e che, dulcis in fundo, si intrattiene nei pressi dello spogliatoio degli avversari in compagnia di un dirigente della Sangregoriese‘.
Tommaso de Benedictis