Ha del clamoroso quanto successo oggi nella sesta di ritorno
nel girone E di Seconda categoria. La gara Gagarin – Roseto non si è disputata,
non per qualche motivo tecnico o sportivo, ma per la dura presa di posizione
della dirigenza del Gagarin verso la mano pesante del giudice sportivo per i
fatti accorsi in Sporting Martinsicuro e Gagarin (la foto del Gagarin a Martinsicuro), di sabato scorso, che riportiamo in fondo all’articolo.
La società teramana nella caustica dichiarazione che ci ha
fatto pervenire, nel chiede rispetto per la sua storia e per i fatti accaduti attacca
senza mezzi termini la Lnd Abruzzo del presidente Memmo e il giudice sportivo,
mentre ringrazia per le sensibilità e la vicinanza il sindaco di Martinsicuro,
Marco Vagnoni.
“Abbiamo deciso di non
scendere in campo in segno di protesta per la decisione presa dal giudice
sportivo in merito alla partita disputata sabato scorso a Martinsicuro”. cosi
il massimo dirigente del Gagarin che continua “Per difendere la nostra dignità (personale e di squadra), ci sembrava
l’unico modo per rispondere alle infamanti accuse rivolteci dalla LND Abruzzo. La
ricostruzione degli eventi è nota a tutti, tanto che in settimana sono arrivate
decine di attestati di solidarietà, tra cui quello del sindaco di Martinsicuro
Marco Vagnoni, che ringraziamo pubblicamente. Al Presidente Memmo, che in
settimana ha rilasciato dichiarazioni quanto mai ipocrite e di circostanza
sulla condanna dell’intolleranza, diciamo che invocare la collaborazione delle
società è inutile, se poi è la stessa federazione a condannare la parte lesa
(ricordiamo anche le 4 giornate di squalifica date a Tiziano Masselli del
Miano). Ringraziamo la società Sporting Martinsicuro che si è offerta di pagare
la multa che la LND Abruzzo ci ha inflitto.”
LA DECISIONE DEL GIUDICE SPORTIVO:
Gara del 12/ 3/2022 SPORTING MARTINSICURO – GAGARIN TERAMO
Il Giudice Sportivo
– Esaminato il referto arbitrale nel quale si riferisce che:
– al minuto 20º del 2º tempo i calciatori Di Felice Andrea, dello
Sporting Martinsicuro, e Di Francesco Marco del Gagarin Teramo, si spintonavano vicendevolmente;
– immediatamente dopo i componenti di entrambe le panchine entravano in campo e davano inizio ad una rissa alla quale
partecipavano anche tutti i calciatori in campo;
– nel contempo, dagli spalti sostenitori della squadra locale lanciavano in campo bottiglie di vetro ed un cassonetto della
spazzatura, senza colpire nessuno;
– a quel punto l’arbitro, ritenendo che fossero venute meno le condizioni ambientali per proseguire l’incontro, decideva
di sospendere definitivamente la gara sul risultato di 2 a 3.
Considerato che la sospensione della gara è da addebitarsi alla responsabilità dei calciatori e dei dirigenti di entrambe le
squadre, che con il loro comportamento hanno determinato il venir meno delle condizioni di sicurezza necessarie per
consentire all’arbitro di portare a termine l’incontro.
Per tutto quanto sopra esposto, ai sensi dell’art. 10, commi 1 e 3 del CGS;
DELIBERA
1) di infliggere ad entrambe le Società Sporting Martinsicuro e Gagarin Teramo la punizione sportiva della perdita della
gara con il punteggio di 0 a 3;
2) di infliggere alla Società Sporting Martinsicuro la sanzione dell’ammenda di Euro 400,00, tenendo conto del
comportamento dei propri sostenitori;
3) di infliggere alla Società Gagarin Teramo la sanzione dell’ammenda di Euro 200,00;
4) di squalificare i calciatori Di Felice Andrea dello Sporting Martinsicuro, e Di Francesco Marco del Gagarin Teramo, per
tre gare effettive
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