La vittoria di Alanno oltre ad aver lanciato i lupi giallorossi verso una vetta solitaria, seppur le due antagoniste Luco e Moro debbano recuperare una gara, è stata anche la giornata di Alessandro Ettorre. La nona vittoria consecutiva della formazione di mister Di Genova, porta nuovamente la sua firma.
E’ stata anche la giornata dove il numero sette originaro di Ortucchio ha scritto una pagina di storia importante del club del presidente Cerasani, raggiungendo ufficialmente quota 100 reti.
Un traguardo che la comunità giallorossa ha celebrato come meglio non poteva, coccolato, acclamato e adottato Ettorre si dice emozionato di ciò che lui ha dato al San Benedetto e di quanto la comunità ha dato a lui.
Ad Atuttocalcio il capocannoniere affida le emozioni del traguardo raggiunto e dice la sua anche sul momento della squadra, ora favorita principale alla vittoria del campionato.
“Sono molto soddisfatto di aver raggiunto questo traguardo con il San Benedetto. Credo che, indipendentemente dalla categoria, segnare quasi ogni partita non è mai semplice. Devi cercare di dare il massimo in ogni allenamento e di mantenere uno stile di vita sempre adeguato perché poi alla fine i risultati arrivano. A dire il vero, però, sono molto più contento di aver contribuito alla vittoria finale nella partita di ieri perché non si era messa bene e vincere su quel campo non è stato assolutamente facile.
Adesso siamo primi in classifica ed era fondamentale dare l’ennesima prova di forza contro una squadra che ha dato filo da torcere anche alle prime della classe.
Tornando ai 100 gol, ci tengo a ringraziare tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento di questo piccolo traguardo, mister Berardino Di Genova e Paolo Giordani che mi hanno sempre dato il massimo della fiducia, tutti i compagni di squadra con cui ho condiviso lo spogliatorio, senza una squadra forte il singolo non può aspirare a nulla. Un grazie ai dirigenti e collaboratori che fanno di tutto per farci stare bene e i nostri mitici tifosi che da quando sono arrivato, nel 2015, mi hanno mostrato stima ed affetto ineguagliabili e che non ci lasciano mai soli. Vogliamo vincere il campionato e regalare a tutti i nostri sostenitori ciò che una piazza come San Benedetto ha dimostrato di meritare come società, come squadra e come tifoseria”.
