“Dopo la sconfitta col Villa 2015, avevo chiesto una reazione ai miei ragazzi. La squadra mi ha accontentato, anche se in un campionato così livellato non possiamo concederci pause, soprattutto a livello mentale, come accaduto Domenica scorsa”. Soddisfatto, ma stanco, il trainer della Virtus Cupello, Panfilo Carlucci, nel commentare il successo sull’Aquila. I rossoblù sono arrivati alla sfida senza Racciatti, Marinelli, Ruzzi e Napolitano. Esordio in rossoblù (o meglio un ritorno) per l’esterno 2002 Zinni.
La gara:”Alla vigilia-ha aggiunto il trainer rossoblù-il nostro intento era quello di giocare palla a terra e impostare la gara sulla corsa. Proprio da un taglio verticale siamo riusciti a capitalizzare quanto provato in settimana, grazie ad una combinazione tra Cosimo e Nicolò Margagliotti. Nella ripresa-ha aggiunto-L’Aquila ha avuto il merito di alzare il baricentro, sfiorando in più di un’occasione il pareggio. La squadra, complice l’assenza di un attaccante capace di far salire la squadra, ha sofferto le iniziative dei nostri avversari, ma in gare del genere ci sta”.
Futuro:”Da martedì testa a Capistrello, dove saremo attesi da un’altra battaglia. Non c’è spazio per cali di tensione”.